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Thiago Motta e l'esperimento Weah: dimostrazione che in quel ruolo la coperta è corta
Poche alternative a Vlahovic
Il titolare è Dusan Vlahovic, questo è ormai assodato. Nonostante il periodo non semplice Motta nutre comunque fiducia nei confronti dell'ex Fiorentina. Con l'ingresso di Weah l'allenatore bianconero ha provato a dare più brillantezza alla manovra offensiva, senza però raccogliere risposte. L'unica risposta è che la Juventus non ha un'alternativa vera e propria a Vlahovic. Un attaccante puro che possa sostituire bene il serbo senza adattamenti di ruolo. C'è Milik teoricamente, ma il polacco è ancora alle prese con l'infortunio e una volta rientrato bisognerà testare la sua tenuta fisica. In generale questa situazione andrà registrata. La panchina, per quanto riguarda il ruolo di centravanti, è corta per una squadra che deve affrontare cinque competizioni.Altre soluzioni sarebbero esclusivamente adattamenti
Ogni altra ipotesi sarebbe da considerarsi come una soluzione tampone. Un'idea si è già vista nel match contro la Roma, quando Nico Gonzalez è stato inserito nel ruolo di prima punta al posto del serbo. L'argentino ha già interpretato quel ruolo, non è una novità come lo è stato Weah nel match contro il Napoli.
Però si parla sempre di un giocatore adattato in un ruolo non suo. Il meglio Nico l'ha fatto vedere sull'esterno d'attacco, ovvero il suo ruolo naturale. Anche un'idea Yildiz come riferimento centrale sarebbe da considerare come un adattamento. Al momento i bianconeri stanno facendo i conti con la mancanza di un'alternativa a Vlahovic, oltre che ad un periodo di sterilità offensiva a cui Motta dovrà trovare una cura.
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