
Juventus, il percorso e le prospettive future: cinque motivi per non cedere Soulé
Juventus, cinque motivi per non cedere Soulé
Come vi abbiamo raccontato (QUI i dettagli), l'agente di Soulé ha incontrato Giuntoli nelle ultime ore per delineare le prossime mosse e capire concretamente gli scenari sul futuro del giocatore. La Juventus terrebbe volentieri l'argentino e sicuramente Thiago Motta non sarebbe dispiaciuto se alla fine Soulé restasse a Torino. E' chiaro però che le dinamiche del mercato "costringono" la dirigenza a fare delle scelte e dei sacrifici. Uno di questi può essere Matias.
Tutto comprensibile alla luce dei ragionamenti appena fatti. Dall'altre parte però, abbiamo provato ad analizzare i motivi per NON cedere Soulé. CLICCA IN ALTO SU GALLERY PER LEGGERE I MOTIVI PER NON CEDERE SOULE'

INCERTEZZA SUGLI ESTERNI - Il reparto in cui la Juve ha al momento meno certezze è proprio quello degli esterni offensivi. Chiesa è sempre più lontano dalla Juve. Se i bianconeri dovessero dire addio a Soulé, Giuntoli sarebbe chiamato molto probabilmente ad un doppi investimento sulla destra. L'eventuale arrivo di Sancho potrebbe non bastare.

PROSPETTIVE FUTURE - Oggi la Juventus può incassare dalla cessione di Soulé tra i 30 e i 40 milioni di euro. Cifra importante senza dubbio, considerando anche che sarebbe una super plusvalenza. Ma se pensiamo alle prospettive future, se Soulé ad esempio confermasse i numeri che ha avuto a Frosinone anche alla Juve, sicuramente il valore dell'argentino aumenterebbe...e non di poco. Insomma, Soulé è un giocatore che la Juventus potrebbe vendere senza problemi anche in futuro.

INGAGGIO - La Juve ha l'obiettivo di abbassare il monte ingaggi e ci sta riuscendo con addii pesanti come Alex Sandro, quello futuro di Szczesny e l'eventuale "no" di Rabiot. Ecco, Soulé non arriva ad un milione di stipendio. Certo, l'ingaggio probabilmente sarebbe ritoccato al rialzo ma resterebbe ampiamente sotto il limite che la società ha fissato.

CARATTERISTICHE - Se Federico Chiesa non è il profilo ideale per Thiago Motta, che cerca giocatori capaci anche a dialogare frequentemente con i compagni, chi ha queste caratteristiche è sicuramente Soulé. In più, a Frosinone ha dimostrato di sapersi anche sacrificare in difesa e coprire gran parte della fascia, altra cosa che il tecnico chiede ai suoi esterni offensivi.

IL PERCORSO - Soulé è cresciuto passando dalla Juventus Next Gen. Il salto in prima squadra e la stagione in prestito in Serie A per avere più spazio. Il percorso è stato chiaro ed ha funzionato. Adesso torna alla Juve da giocatore pronto, perché lasciarsi sul più bello?
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