Ilbianconero.com

  • Calciomercato
    Di Gregorio ritrova il suo passato: i suoi numeri e perché la Juventus lo ha voluto così tanto

    Di Gregorio ritrova il suo passato: i suoi numeri e perché la Juventus lo ha voluto così tanto

    • Benedetta Panzeri
    Nelle ultime settimane ci avrà pensato, ogni tanto, riavvolgendo il nastro dei ricordi e provando, allo stesso tempo, a immaginare quel momento lì, quello del suo ritorno sul campo che lo ha visto sbocciare. Michele Di Gregorio è pronto a ritrovare il suo passato, che lo attende all'U-Power Stadium dove domenica affronterà per la prima volta il Monza da avversario difendendo la porta della Juventus, che in estate si è mossa con convinzione per lui mettendo sul tavolo del club brianzolo 4,5 milioni di euro per il prestito con la "promessa" di altri 13,5 per il riscatto.

     

    I numeri di Di Gregorio con la Juventus


    Arrivato al "grande salto" a 27 anni, dopo una lunga gavetta tra le serie inferiori, Di Gregorio non ha impiegato molto tempo per entrare nel cuore dei tifosi bianconeri, andando a comporre con Mattia Perin un bel tandem che finora non ha mai fatto rimpiangere Wojciech Szczesny. 17 le sue presenze ad oggi, per un totale di 1.499 minuti tra i pali; 12 i goal subiti e 10 i clean sheet, in una prima parte di stagione che lo ha visto protagonista di ottime prestazioni - ancora negli occhi di tutti la straordinaria parata con cui ha fermato con la mano di richiamo Erling Haaland - con un solo "incidente di percorso", l'espulsione per l'episodio anche un po' sfortunato nel match contro lo Stoccarda.

     

    Perché la Juventus ha scelto Di Gregorio


    La Juventus, insomma, sembra aver fatto un affare con Di Gregorio. Che ha voluto ingaggiare a tutti i costi per risparmiare sul pesante ingaggio di Szczesny (ancora a secco di minuti a Barcellona), oltre che ovviamente per puntare su un portiere ancora giovane, di assoluta affidabilità e pure italiano, che infatti con le sue prestazioni ha presto convinto anche il CT Luciano Spalletti. Per Michele, dunque, il presente e il futuro sono tutti a tinte bianconere. Ma tornare a Monza gli farà inevitabilmente un certo effetto, se non altro perché 144 presenze con la stessa maglia non si dimenticano in un attimo… 



    Tutti gli AGGIORNAMENTI sulla Juventus in TEMPO REALE!
    Aggiungi IlBiancoNero.com tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui



    Commenti

    (0)

    Altre Notizie