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    Veiga e il retroscena con Maresca: 'Parli italiano?'

    Veiga e il retroscena con Maresca: 'Parli italiano?'

    In quella notte glaciale, Veiga lascia il segno: ispirato da Dewsbury-Hall, segna il suo primo gol europeo in trasferta, incornando di testa un calcio d’angolo al quarto piano. L’esultanza? Un gesto eloquente che mimava la temperatura: meno 12 gradi. Un freddo che sembrava non intaccarlo, tanto che sui social ironizza pure sul successo precedente contro l’Heidenheim, scrivendo: “Una gelida vittoria in Germania”. Renato non è solo un difensore solido, ma anche uno che affronta il freddo con meno protezioni rispetto agli attaccanti avversari.

    Questo dettaglio, però, non rientrava certo tra le priorità di Enzo Maresca, il tecnico che lo ha voluto fortemente al Chelsea. L’allenatore italiano si è lasciato conquistare dal talento del portoghese fin dal primo incontro. Era il giorno della presentazione di Veiga a Cobham, quando, in ascensore, Maresca lo guarda e gli chiede: «Ciao, parli italiano?». E Renato, senza esitazione, mente spudoratamente: «Sì, certo». Una bugia innocente, forse per rompere il ghiaccio, che agli occhi del mister si è trasformata in una green flag immediata.

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