
Rovella-Juventus, una storia mai nata: imprescindibile nella Lazio, lancia la sfida a Fagioli
Rovella torna all'Allianz Stadium da ex
La storia tra Rovella e la Juventus è stata una storia che in realtà non è mai realmente nata. Perché il centrocampista non ha mai avuto una concretà opportunità di conquistare un posto nella rosa della Juve, che ha fatto altre scelte. L'addio, nell'estate 2023, è stato dovuto a questioni sia tecniche che economiche. Tecniche perché la dirigenza doveva fare una scelta tra i vari giovani di talento che aveva a disposizione. Oltre a lui infatti c'era Miretti, passato da poco al Genoa ma solo in prestito senza diritto di riscatto, e Fagioli. Senza coppe europee e non potendo sapere cosa sarebbe poi successo con lo stesso Fagioli e con Pogba, entrambi squalificati, c'era la necessità di lasciar partire qualcuno. E l'offerta della Lazio (prestito biennale con obbligo di riscatto a 17 milioni) è stata ritenuta sufficiente per "sacrificare" Rovella. Acquistato dal Genoa a gennaio 2021 e lasciato in prestito per oltre due anni, Rovella con la Juventus di fatto giocato solo 24 minuti suddivisi in tre presenze. Ecco, appunto, una storia mai nata.
Speranza Italia: sfida a Fagioli
Dopo qualche difficoltà con la Lazio, anche a causa di alcuni problemi fisici e in generale della complicata stagione biancoceleste, quest'anno Rovella è diventato un punto fermo della squadra di Baroni. Sempre titolare ad eccezione di una partita. L'uomo da cui la Lazio passa per costruire con qualità e precisione. Un rendimento che adesso fa giustamente sperare il ragazzo in una chiamata di Luciano Spalletti con l'Italia. E in questo senso, la "sfida" è proprio con Fagioli nel ruolo di regista, considerando che Ricci in questo momento è il primo nelle gerarchie per quella posizione. Il commissario tecnico guarderà con attenzione il match all'Allianz Stadium, dove potrà osservare dall'inizio l'ex Juventus mentre il "rivale", ovvero Fagioli, partirà dalla panchina.
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