
5 risposte a 5 domande sul momento della Juventus: dalla 'rosa corta' a Vlahovic, cosa abbiamo capito
Se la squadra non è riuscita a vincere neanche una partita in questo precampionato, tra i tanti motivi ce n'è uno che porta più responsabilità di altri e agli altri: è la rosa corta, l'impossibilità (e non incapacità) di cambiare le carte in tavola o di intervenire per dare una scossa. Non ci sono segreti chissà quanto astrusi, non c'è un significato nascosto. C'è un numero, appunto, che è il 15: sono i calciatori a disposizione senza i due infortunati, non contando Savona e Rouhi, che a Göteborg non sono neanche scesi in campo.
Comunque, nella gallery qui in basso, proviamo a dare un po' di risposte a un po' di domande. A 5, per la precisione.

LA JUVENTUS ARRIVA PRONTA AL CAMPIONATO?
Nì. Nel senso: è ciò che si legge prima, dunque si può dire che la squadra sia ancora nel bel mezzo del percorso di preparazione. Sia da un punto di vista atletico che da un punto di vista tattico, la Juve è naturalmente indietro, ma cerca di mascherare tutto con l'idea di fondo di giocarsela sempre, di giocarla comunque. Per questo: fiducia.

DI QUANTI GIOCATORI HA BISOGNO LA JUVENTUS?
Analizziamo la partita, i cambi, le scelte. La Juve ha bisogno di tre titolari, in un mondo ideale diremmo pure 4. Di sicuro Koopmeiners può liberare spazio e fantasia sulla trequarti. Di sicuro un esterno - pure alla Nico - può generare occasioni più pulite di Weah. Di certo, infine, un attaccante diverso da Vlahovic può variare il copione, specialmente se le cose non vanno. E il centrale? Serve comunque. E un vice Yildiz a sinistra? Eh, sfondate porte apertissime. Avevamo detto 4, allora facciamo 5.
CHI E' IL GIOCATORE PIU' IN RITARDO?
Fagioli, indubbiamente. E Danilo. Non è un caso che Thiago non si sia affidato a loro. Dentro finisce pure Douglas Luiz, che ha aumentato i carichi. E si vede.


COME STA VLAHOVIC?
Non fatevi ingannare: Dusan sta meglio, è in crescita, ha fatto una partita intelligente e proprio per quello ha perso parecchia lucidità quando c'era da concludere. Deve ritrovare il giusto mezzo. La voglia di incidere è intatta.

QUALE DEVE ESSERE L'OBIETTIVO DA QUI ALLA SOSTA?
No, non cambia l'obiettivo: occorre che la Juve vinca il più possibile, anche per evitare i problemi della squadra oggi a metà. La squadra per battere il Como c'è, eccome. Per vincere a Verona? Pure. Con la Roma sarà la prima esperienza tosta, ma è in casa. Si. Può. Fare.
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