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E ora McKennie può rinnovare il contratto: la prima risposta e cosa filtra
Ma la sua determinazione a non lasciare la squadra ha fatto la differenza. In Champions League, contro il PSV, McKennie ha dovuto adattarsi, giocando al posto di Luiz, spostandosi addirittura in difesa come terzino nell'emergenza, senza però mai sfigurare. Nonostante fosse fuori ruolo, ha evitato disastri e ha dimostrato di poter essere utile alla causa, confermando la sua adattabilità e professionalità.
McKennie, le ultime verso il rinnovo
Oggi, a distanza di cinque mesi, McKennie è una risorsa preziosa per la Juventus, con un atteggiamento completamente cambiato. Non solo ha rifiutato l'idea di andarsene, ma ora giura amore eterno alla Juventus, una squadra che in passato qualcuno aveva definito "troppo grande" per lui. Oggi, invece, si sente parte integrante del progetto e vuole restare il più a lungo possibile. Le sue parole sono chiare: "Mi trovo bene con la squadra e con lo staff, sono qua da 4 anni e voglio restare il più possibile, ma dipende dalla società. Se abbiamo già iniziato a parlare del rinnovo? Non lo so… (ride, ndr)".
In questo discorso, non servirà la bacchetta magica per scrivere il futuro di McKennie alla Juventus, ma finché lui continua ad agitarla in campo, la "magia" che porta alla squadra non smetterà di brillare.
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