Getty Images

Sacrificio, grinta ma soprattutto cuore, così la Juventus Women ha battuto il PSG ma 'sarà un punto di partenza'
È un'aria nuova quella che aleggia su Vinovo, lo ha detto anche Barbara Bonansea dopo la sfida: "Si respira un'aria nuova ma soprattutto l'amore per la Juventus" che è quello che porta alle grandi imprese. Alle "Notti magiche", quelle che fanno sognare e che creano consapevolezza, quella che dimostra che ad oggi tra quelle stelle che citavamo all'inizio c'è anche la Juventus Women.
È tutto nel "Brava Ama" di Sara Gama all'indirizzo di Amalie Vangsgaard, è nel sorriso emozionato di Chiara Beccari che si butta ad abbracciare il suo idolo Cristiana Girelli, è negli sguardi d'intesa, nella gioia di Max Canzi che ha preparato non una ma due partite perfette. È nell'esultanza di Caruso e Cantore dopo il goal della numero 9 a Biella nella gara di andata. È negli abbracci, nei sorrisi ma soprattutto nell'unione che è quella che contraddistingue questo gruppo che non ha una stella sola, ma ne ha davvero tante, tutte pronte a brillare, in quel "fino alla fine forza Juventus" urlato a squarciagola, come chi, stava soffocando le emozioni in attesa trepidante del triplice fischio, ma soprattutto: la Juventus Women è ai gironi di Women's Champions League, tra le stelle d'Europa. "Nessuna è più bella di te" proseguiva Irene Grandi e chissà...ora la Juventus Women può e deve sognare perchè come ha detto Max Canzi: "non viviamo la qualificazione come un punto di arrivo ma sarà un punto di partenza perchè ora abbiamo la consapevolezza di potercela giocare con chiunque quindi ci divertiremo" e faranno divertire anche chi le guarda.
Commenti
(1)