
Juventus-Roma, la MOVIOLA dei giornali: Bremer non è rigore, mancano delle ammonizioni

Gazzetta dello Sport
Primo giallo dopo 2': giusto, non conta il cronometro ma il pestone di Fagioli a Pellegrini. Al 10' a Guida manca un giallo: Cristante cintura Vlahovic in fuga. Corretta l'ammonizione a Saelemaekers (in ritardo su Gatti al 43'). Il secondo giallo dimenticato riguarda Pellegrini su Conceicao al 51': pestone. Al 55' braccio di Bremer in area Juve, rimpallo inatteso e ravvicinato. Non punibile.

Corriere dello Sport
Partita di sostanza per Guida: grande accettazione (il giallo dopo 2’ ha indirizzato il match dalla sua parte), decisioni sicure e pulite, un solo episodio in area letto correttamente. D’altro canto, se è al momento il nostro arbitro di vertice (ha superato Massa, prendendo il posto di Orsato) un motivo ci sarà.
NO RIGORE
Non protesta neanche la Roma, troppo ravvicinato il flipper del pallone fra Soulé e Bremer. In area della Juventus, Bremer cerca di liberare, il pallone sbatte sul ginocchio di Soulé e quindi sulla mano destra del difensore bianconero. Tocco non punibile, è in dinamica, probabilmente anche dentro la figura (quindi non aumenta lo spazio), da distanza ravvicinata, corretta la lettura data in campo e al VAR.
DISCIPLINARE
L’unica sbavatura della partita arriva sul disciplinare, comunque congruo e puntuale (saranno quattro gli ammoniti con 23 falli fischiati): Cristante che ostacola, disturba e ferma Vlahovic che andava verso la porta (aveva il vantaggio rispetto al giallorosso) doveva essere ammonito, altrimenti è riuscito a fermare un’azione promettente senza subire sanzioni. Corretti i cartellini gialli per Fagioli (dopo 2’, pestone su Pellegrini), Saelemaekers (su Gatti in ritardo), Mancini (protesta), Bremer.
VAR: Di Paolo6
Sono silent check di qualità.

Tuttosport
Il primo big match dell’anno tocca al nuovo numero uno degli arbitri italiani, Marco Guida, che dopo l’uscita di Orsato è diventato l’arbitro élite italiano più importante. Allo Stadium arbitra bene, in una partita che a dire il vero delude le aspettative in termini di intensità e occasioni. Il campano parte ammonendo giustamente Fagioli, anche se sono trascorsi solo 90’’. Il centrocampista aveva dato un brutto pestone a Pellegrini, la cui caviglia si piega in modo innaturale. Pochi minuti dopo però l’arbitro commette un errore, risparmiando l’ammonizione a Cristante, che prova a fermare Vlahovic in tutti i modi. Chiuderà con due gialli per parte. Dal punto di vista tecnico, solo qualche imperfezione, come il mancato fischio per un intervento falloso di Zalewski su Conceicao nel finale, poco fuori dall’area di rigore romanista. Il computo finale sarà di ventitré falli fischiati, di cui undici commessi dalla Juventus e dodici dalla Roma. Giusto non intervenire sul tocco di braccio di Bremer nell’area opposta. Il brasiliano calcia il pallone, che finisce su Soulè che si trova a scarsa distanza. Poi il pallone carambola sul braccio del brasiliano, che è sì molto largo, ma si trova in posizione naturale ed è in dinamica col movimento precedente del corpo.
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