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Juventus, qual è il problema? 'Troppo tenera, ora c'è da essere squali'
Ieri, Thiago Motta ha schierato tutte le stelle a disposizione, anche se ha preferito preservare Kenan Yildiz, inserendolo solo nel finale per lasciare spazio a Mbangula. Una scelta forse legata alla semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan, in programma il 3 gennaio, dove il talento turco sarà fondamentale.
Tuttavia, il quarto posto della Lazio, l’ultimo valido per la qualificazione in Champions League, resta a tre punti di distanza. La domanda che sorge è se questa giovane squadra abbia la capacità di essere spietata nei momenti decisivi. La Juventus appare troppo tenera, più simile a un delfino gioioso che a uno squalo capace di azzannare l’avversario in difficoltà. Ed è proprio questa mancanza di cinismo che continua a frenarla. Lo scrive Tuttosport.
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