
Juventus-Milan, le prime idee (e i dubbi) di Thiago Motta: 3 nodi da sciogliere
Gli infortuni, da inizio stagione, non hanno dato tregua. Oltre ai gravi stop di Bremer e Cabal, è necessaria una gestione attenta per evitare ulteriori problemi fisici. In questo contesto, un piano di rotazioni non è più un’opzione ma una necessità.
Juventus-Milan, le prime idee di Thiago Motta
Se c'è una sicurezza, è il modulo. Il 4-2-3-1 resta la base tattica su cui Motta costruisce le sue strategie. Ma scegliere gli uomini giusti da schierare è tutt’altro che semplice. La partita contro il Milan rappresenta solo la tredicesima giornata di Serie A, ma il tempo per recuperare punti non è infinito. Parallelamente, in Champions League, la Juventus dovrà affrontare l’Aston Villa, una sfida decisiva per mantenere vivo il sogno di qualificazione.
Il dilemma principale? Puntare sui migliori per garantire continuità o preservare le energie fisiche? La risposta è complicata, soprattutto considerando i tanti giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Se Yildiz e Koopmeiners sono stati lasciati a riposo dopo le fatiche con Turchia e Olanda, Danilo è atteso a Torino nelle prossime ore. Il tecnico ha già annotato tutto sui suoi “appunti”, ma i nodi da sciogliere sono almeno tre.
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Tra i giocatori più spremuti dall’inizio della stagione c’è Andrea Cambiaso. Il laterale sinistro si è rivelato fondamentale non solo per la Juventus, ma anche per la Nazionale, dove Spalletti lo ha schierato titolare contro Belgio e Francia, impreziosendo le sue prestazioni con un gol. Thiago Motta dovrà valutare con attenzione la sua condizione, cercando di evitare rischi inutili.
Nel frattempo, una possibile alternativa è rappresentata da Rouhi. Il giovane svedese ha impressionato con la sua U21, guidandola da capitano in una convincente vittoria contro l’Irlanda. Finora ha avuto poche occasioni in prima squadra, ma con l’assenza di Cabal potrebbe essere il momento giusto per mettersi in mostra.

In mediana, Locatelli e Thuram rappresentano una coppia ormai consolidata. Se il francese è fresco e pronto, Locatelli ha accumulato minuti importanti con la Nazionale, ma il loro equilibrio è diventato fondamentale per il gioco bianconero.
Il vero dubbio si sposta sulla trequarti. Nelle ultime uscite, il titolare è stato Koopmeiners, decisivo anche con la maglia dell’Olanda. Tuttavia, il calendario congestionato e le sue recenti fatiche lasciano spazio al ballottaggio con Fagioli. Il giovane italiano potrebbe offrire dinamismo e freschezza, tenendo vivo il duello fino all’ultimo momento.

Sulla fascia, Yildiz è reduce da prestazioni eccellenti con la Turchia, compreso un gol. La stellina bianconera ha già dimostrato di poter fare la differenza anche in pochi minuti, come accaduto contro l’Inter. Tuttavia, il suo impiego costante potrebbe far emergere la necessità di un ricambio.
L’alternativa è Mbangula, che ha appena vissuto l’emozione della prima convocazione con la nazionale maggiore del Belgio. L’ala classe 2004 è pronta a prendersi responsabilità maggiori e potrebbe rappresentare la sorpresa nel momento più delicato.

Infine, c’è il jolly McKennie. Reduce da ottime prestazioni con gli Stati Uniti, il centrocampista offre a Thiago Motta una soluzione duttile. Se Weah dovesse essere spostato in attacco, il portoghese Conceição potrebbe essere il candidato ideale per occupare la fascia. Tuttavia, anche McKennie potrebbe essere schierato a destra, garantendo un’alternativa tattica preziosa.
La notte sarà lunga per Thiago Motta, ma ogni decisione sarà cruciale per affrontare al meglio il Milan e prepararsi alle prossime sfide. In ballo non ci sono solo punti, ma la possibilità di confermare le ambizioni della Juventus su tutti i fronti.
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