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Juventus, perché si parla ancora del 'lodo Ronaldo'? Cos'è e qual è la situazione ad oggi
Il caso Ronaldo
Uno dei temi caldi è stato il cosiddetto “lodo Ronaldo,” su cui gli azionisti hanno chiesto chiarimenti al presidente Ferrero. Ferrero ha spiegato che, a seguito di una recente sentenza arbitrale, la Juventus ha versato al calciatore portoghese il 50% della somma richiesta. Tuttavia, il presidente ha espresso disaccordo con il contenuto della sentenza, che prevede una divisione delle responsabilità tra il club e il giocatore. "Abbiamo già versato quanto dovuto e non c’è bisogno di alcun fondo rischi per questa situazione. Tuttavia, non condividiamo la decisione arbitrale e abbiamo presentato ricorso al Tribunale di Torino," ha dichiarato Ferrero.
La Juventus ha scelto di impugnare il "lodo Ronaldo" dopo che il collegio arbitrale l'ha condannata al pagamento di quasi dieci milioni di euro, stabilendo una colpa condivisa tra il club e il giocatore. La disputa riguarda alcuni pagamenti che Ronaldo sostiene gli spettassero prima della cessione al Manchester United. Il club, pur avendo effettuato il pagamento, contesta la base della sentenza e ha chiesto che il tribunale riesamini la questione. La prima udienza è stata fissata per marzo e sarà in quell’occasione che si valuterà l’ammissibilità del ricorso della Juventus.
Il Collegio Arbitrale, a maggioranza, ha accolto in parte la richiesta di Ronaldo, riconoscendo una responsabilità precontrattuale della Juventus a causa della trattativa fallita. Questa decisione ha portato il club a versare una cifra pari a circa 9,8 milioni di euro, metà dell’importo richiesto dal calciatore, e include interessi e rivalutazione. Tale pagamento è stato eseguito nell’esercizio 2023-2024, come previsto dal verdetto arbitrale.
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