2024 Getty Images

Yildiz, da San Siro è cambiato tutto: giocate, numeri, personalità. Adesso è davvero un progetto di fuoriclasse
La partita di Yildiz in Juventus-Torino
Due dribbling riusciti su tre tentati, 95% di passaggi riusciti. E poi i duelli vinti: 8 su 12. Come sempre partiamo da i numeri per inquadrare la partita di Kenan. Che parte largo, larghissimo. E per buona parte del match se ne sta lì, largo, larghissimo. Dando fiato e aiuto concreto pure in fase difensiva.
Insomma: il problema del ruolo ci sembra piuttosto risolto, così come risolto è il suo grande dilemma di campo. Il ragazzo nato a Regensburg sta trovando continuità specialmente nelle zone di campo in cui s'incide, interpretando il ruolo d'esterno come l'aveva fatto l'altro eroe di giornata, quello "cantato" dal pubblico per i suoi primi 50 anni. Eh, dategli la palla e cambierà la Juve. Con una giocata, con un dribbling, con un'intuizione che può avere solo lui e lui soltanto.
L'annata è già importante e può solo diventare devastante. Nel mentre, Yildiz porta a casa la terza rete in campionato e la quarta totale. In A, poi, da San Siro è cambiato davvero tutto: solo con il Parma - giocando mezz'ora - non è entrato nel tabellino. Tutto il resto, da Milano, è diventato molto più lucente.
Commenti
(0)