Ilbianconero.com

  • 2024 Getty Images
    Yildiz, da San Siro è cambiato tutto: giocate, numeri, personalità. Adesso è davvero un progetto di fuoriclasse

    Yildiz, da San Siro è cambiato tutto: giocate, numeri, personalità. Adesso è davvero un progetto di fuoriclasse

    • Cristiano Corbo, inviato a Torino
    E che gli vuoi dire? Quando Yildiz prende e si gira, supera il diretto avversario con una piroetta, scambia e incide così in una partita, no, davvero: ma che gli vuoi dire? In una Juve apparsa in crescita, lui è quello più cresciuto di tutti. E ha ragione Thiago Motta, ma è molto facile tendere a dimenticarlo: è un classe 2005 e ha la numero 10 della Juventus sulle spalle. Dopo le giuste e iniziali incertezze, adesso incide pure sotto porta. Impossibile pretendere di più. 


    La partita di Yildiz in Juventus-Torino 


    Due dribbling riusciti su tre tentati, 95% di passaggi riusciti. E poi i duelli vinti: 8 su 12. Come sempre partiamo da i numeri per inquadrare la partita di Kenan. Che parte largo, larghissimo. E per buona parte del match se ne sta lì, largo, larghissimo. Dando fiato e aiuto concreto pure in fase difensiva. 

    Insomma: il problema del ruolo ci sembra piuttosto risolto, così come risolto è il suo grande dilemma di campo. Il ragazzo nato a Regensburg sta trovando continuità specialmente nelle zone di campo in cui s'incide, interpretando il ruolo d'esterno come l'aveva fatto l'altro eroe di giornata, quello "cantato" dal pubblico per i suoi primi 50 anni. Eh, dategli la palla e cambierà la Juve. Con una giocata, con un dribbling, con un'intuizione che può avere solo lui e lui soltanto. 

    L'annata è già importante e può solo diventare devastante. Nel mentre, Yildiz porta a casa la terza rete in campionato e la quarta totale. In A, poi, da San Siro è cambiato davvero tutto: solo con il Parma - giocando mezz'ora - non è entrato nel tabellino. Tutto il resto, da Milano, è diventato molto più lucente.

    Commenti

    (0)

    Altre Notizie