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    McKennie difende Kean: 'Quando era alla Juventus aveva molte persone contro'

    McKennie difende Kean: 'Quando era alla Juventus aveva molte persone contro'

    • Redazione BN
    "No, non sono sorpreso. Ho parlato al telefono con lui prima dell'ultima partita di Coppa Italia. Ha tutte le carte in regola, cioè è una bestia, ha forza, ha velocità, ha qualità, ha le capacità di per fare tutto", le parole di Weston McKennie su Moise Kean, suo ex compagno di squadra alla Juventus. Il centrocampista statunitense ha difeso l'attaccante della Fiorentina ai microfoni di CBS.
     

    Le parole di McKennie su Kean


    "AVEVA BISOGNO DI UN ALLENATORE CHE CREDESSE IN LUI" - "Aveva solo bisogno di un allenatore o di qualcuno che credesse in lui e che gli desse fiducia e minutaggio in partita e che facesse emergere quel lato di lui. Non sono affatto sorpreso che stia avendo questo tipo di stagione. Gli ho anche detto che spero che continui a così perché lo merita".

    "DUBITAVANO DI LUI" - "Quando era qui c'erano molte persone che dubitavano di lui e molte persone contro. Era un po' ingiusto. Solo perché è un attaccante e deve fare gol, ma è difficile farlo quando entri negli ultimi 10 minuti di ogni partita o di tutte le partite”.

    JUVENTUS A DUE FACCE - "È molto più facile giocare nel modo in cui vogliamo quando abbiamo di fronte squadre di alto livello, come in Champions League. Soprattutto perché sai che quelle squadre hanno qualità e vogliono imporre il loro gioco, mentre contro una squadra più piccola potremmo cambiare il modo in cui giochiamo per fargli male e non permettergli di fare il loro gioco. La maggior parte delle volte se una squadra si chiude dietro rende ovviamente tutto più difficile per qualsiasi squadra perché giocare è un po' difficile e gli spazi sono strettissimi. Quindi penso che ci lavoreremo sicuramente ogni volta che avremo il tempo di farlo, ovviamente con gli impegni di questa stagione è raro riuscire a trovare momenti per lavorare al 100% su qualcosa, perché si tratta principalmente di riposare e giocare in continuazione”.

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