
La Juventus Next Gen alla ricerca del prossimo Mbangula. Oggi l’esordio: i nomi da seguire
Juve Next Gen, i nomi da seguire
La sensazione – confermata anche dalle parole di Thiago Motta nella conferenza stampa di presentazione -, è che mai come quest’anno una divisione netta tra prima e seconda squadra non ci sia. Porte girevoli che solo chi merita, nel lavoro quotidiano e in partita, potrà attraversare per guadagnarsi un posto più o meno fisso alla Continassa. Al fianco dei vari Mbangula, Rouhi e Savona che quel percorso lo stanno già facendo.
E allora al via oggi una delle stagioni al contempo più difficili e più stimolanti nella storia della seconda squadra della Juventus. Tanti chilometri, piazze infuocate, i riflettori puntati addosso: ma chi può puntare a fare il salto?
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PAPADOPOULOS
Trequartista classe 2004 arrivato solo pochi giorni fa dal Genoa. La Juventus punta forte su di lui che nella passata stagione ha ben impressionato con l’Under 19 del Grifone. È arrivato per ritagliarsi un ruolo da protagonista, prima in Next Gen e poi chissà…

QUATTROCCHI
Trequartista argentino classe 2004, arrivato alla Juventus quest’estate. Tanta curiosità e tanta qualità. Quanto durerà il periodo di adattamento e ambientamento? La questione potrebbe essere principalmente questa.

MANCINI
Attaccante classe 2004, l’impressione è che sia la stagione dell’adesso o mai più. Arrivato alla Juventus con tante belle speranze che però hanno rischiato di schiacciarlo. Ha cominciato forte, se continua così può dare una mano a Thiago Motta quando servirà un vice Vlahovic.

OWUSU
Centrocampista centrale classe 2005, più di rottura che di costruzione. Non ha rubato l’occhio in Under 19, ma in queste prime settimane di Next Gen sembra aver fatto il salto di qualità. Attenzione, può essere la sorpresa della stagione.

PEDRO FELIPE
Difensore centrale classe 2004. Fisicità, interventi difensivi e una buona propensione alla prima costruzione. Arriva dalla stessa regione di Bremer e a lui si ispira: se cresce in continuità può raggiungerlo alla Continassa. Sul finale della passata stagione ha lasciato intravedere buone cose, da lì deve ripartire.
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