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Juventus, ecco il 'blocco granitico': dalla Continassa al ritiro, tutti i segnali
Juventus, società e allenatore: segnali chiari
Il campionato ancora non è iniziato ed anzi, la Juventus deve ancora scendere in campo per un'amichevole (la prima ci sarà venerdì contro il Norimberga) eppure sono già arrivati diversi segnali che vanno in un'unica direzione. Quella del "gruppo", dell'intesa reciproca e soprattutto del sostengo tra staff, dirigenza e ambiente in generale. Il saluto ai tifosi
Il primo messaggio di questo reciproco sostegno se vogliamo c'era stato durante i primi allenamenti stagionali. E in particolare quando Thiago Motta insieme a Cristiano Giuntoli è uscito dai cancelli della Continassa per salutare la tifoseria organizzata. La presenza del direttore dell'area football accanto al tecnico è sicuramente stato un messaggio di vicinanza verso Thiago, che può lavorare con la massima fiducia di tutte le componenti bianconere.
La presentazione di Thiago
Thiago si è poi presentato in conferenza stampa ed anche in questa circostanza, la presenza ad inizio conferenza dell'amministratore delegato, Scanavino e di Giuntoli, che hanno preso parola prima di lasciare spazio al tecnico, confermano la coesione all'interno di tutta la società. Presente in prima fila anche il presidente, Gianluca Ferrero mentre nei giorni precedenti era passato John Elkann alla Continassa per incontrare il mister.
Tutti in Germania
Dalla Continassa al centro adidas in Germania. Da Torino a Herzogenaurach; cambiano le città ma quel "blocco granitico" resta tale. Sono partiti con la squadra per il ritiro di una settimana che si concluderà venerdì infatti anche Giuntoli, Scanavino e Francesco Calvo, impegnato in prima fila proprio in queste ore per quanto riguarda lo sponsor di maglia.
La cena di squadra
L'ultimo segnale della coesione che c'è all''interno della Juventus è arrivato ieri, durante la cena di squadra fatta a Norimberga, a pochi chilometri da dove si sta svolgendo in ritiro. Oltre ai giocatori e allo staff tecnico, di nuovo presenti Giuntoli e Scanavino, oltre a Giuseppe Pompilio, braccio destro del football director bianconero. Parole e fatti concreti; la Juventus, questa Juventus, è un blocco granitico.
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