
Le 5 risposte di Juve-PSV: Yildiz, Nico, la mentalità. Che ora è davvero europea
C'è tanto altro, in questa Juventus. E ci sono parecchie risposte arrivate proprio dalla vittoria col PSV. Ribadiamo: necessaria. Ribadiamo, e di nuovo: soprattutto per il modo con cui è arrivata. Il primo punto all'ordine delle richieste di Thiago era uscir fuori di personalità: è stato accontentato.
Nella gallery dedicata, le 5 risposte dei bianconeri al momento. E alla stagione.

PERSONALITA'
E ripartiamo da qui. Proprio dalla personalità, a tratti strabordante. L'approccio con il quale la Juve si è scrollata di dosso le prime ruggini è stato disarmante: ha lasciato il PSV senza alternativa alla disfatta. L'attacco è stato un moto perpetuo, la difesa attenta e minimalista. E i nuovi? Dentro il contesto. E i vecchi? Con occhi diversi. Sarà l'euforia della vittoria, ma la serata dello Stadium è una di quelle per cui vale la pena sognare: 'se solo fosse sempre così...'.

ECCO NICO GONZALEZ
A proposito dei nuovi. Con KY10, il migliore è stato Nico Gonzalez. La seconda punta più adatta a questo Vlahovic, il giocatore più funzionale alle dipendenze di Thiago Motta. Parte a destra e poi scorre su tutto il fronte offensivo, confezionando idee più che occasioni. E' stato la scossa che non riusciva più a essere Federico Chiesa.

LA RISPOSTA DI YILDIZ
La risposta delle risposte è arrivata dal numero 10. Yildiz è stato semplicemente magico, al di là del record che vale un pressure test superato a pieni voti. Il gol è superlativo, il paragone col passato regge (altroché) e la speranza per il futuro si è fatta più robusta. Una notte da incorniciare. E che segna pure un prima e un dopo, inevitabilmente.

LA SCELTA DI THIAGO
Prendiamo come spunto la perfetta analisi di Andrea Ajello su IlBiancoNero: Thiago Motta va capito anche quando non lo capiamo. Il suo è un 'Masterplan', e vale pure canticchiare gli Oasis. E' un disegno più grande, con ogni sfumatura già colta dall'allenatore e ancor prima che le idee si possano concretizzare. McKennie non è un colpo di fortuna: è premiare il merito. Kalulu si è calato in maniera superba. Locatelli è un altro. Nico è già determinante. Ha trovato la quadra ancor prima di fare una squadra.

MIGLIORAMENTI
E' chiaro che tutto questo era piuttosto complicato senza una condizione fisica dignitosa e senza un inserimento dei nuovi senza pressioni e senza troppe aspettative. Il pari di Empoli è stato episodico, ma allo stesso tempo ha dato una molla generale alla squadra e allo stesso Thiago. Si andrà avanti solo per certezze, perché da quelle non si può prescindere. Soprattutto per non avere paura in certi giorni, certe notti, certe dinamiche.
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