
Juve Primavera, Magnanelli: 'Vittoria finale? Era nell'aria. In Youth League con le nostre idee'
VITTORIA FINALE - "Bella vittoria. Non è stata calcolata perché sarebbe da presuntuosi o ingenui pensarla di vincerla all'ultimo. La sensazione c'era, mancava un dettaglio. I ragazzi sono stati bravissimi e l'hanno portata dalla loro parte. C'era la sensazione di provare a vincerla. Abbiamo giocato e speso tantissimo, dopo la vittoria di Milano temevo questa cosa, per il gioco del Cagliari e per la loro forza. I ragazzi sono stati bravi, mi hanno stupito, per atteggiamento, mentalità, tante energie nascoste. Bello spirito di squadra. Non solo chi ha giocato. Complimenti a tutti. Pugno ha avuto un problema, è entrato Di Biase. Lopez non era tra i convocati, era con noi e si era liberato un posto. Anche la fortuna ha girato e quindi si è fatto trovare pronto. Ben venga, ecco".
VENTRE - "Bobo lo conoscevo poco, solo qualche video. Abbiamo cercato di capire qual era il suo ruolo migliore. Ovviamente ha grande corsa, è un giocatore che in un modo o nell'altro si trova in situazioni di maggior pericolo, ci arriva sempre. E' concreto, ha grande gamba. Può fare il terzino che l'esterno alto, in questa categoria è cresciuto tantissimo ed è un giocatore importante. Ha fatto benissimo dopo una buona prova anche a Milano. Ce lo teniamo stretto, lui come altri. C'è stata una grande crescita di tanti ragazzi, mi fa più contento questo. Risultato importante, sposta gli umori, le settimane, ma la crescita è ciò che fa più orgoglio".
BASSINO - "Sembra una distorsione al ginocchio, speriamo non sia quello lì. E' una distorsione, speriamo sia qualcosa di poco conto. Dispiace per il ragazzo, stava facendo una bella partita, un infortunio però è sempre un dispiacere. E' uno dei capitani, dispiace in modo particolare. Sa affrontare le difficoltà, se dovesse essere più lunga può affrontarla al meglio".
YOUTH LEAGUE - "Squadre che conosciamo poco, sono del percorso campioni e sono lontane da noi. Sarà lo spirito con cui l'affronteremo. Cercheremo di stupire, ovunque con le nostre idee e mentalità. E cercheremo di vincere, ovviamente. E' un bellissimo percorso, bellissima manifestazione. Qualcosa di diverso sicuramente".
BILANCIO - "Bilancio positivo. E' un percorso fatto di discese, salite, momenti belli, meno belli. I meno belli ti fanno crescere di più. Mi sono affidato ai ragazzi, hanno accettato, supportato e sopportato le mancanze. Le arrabbiature. Hanno capito il tipo di calcio che voglio fare, la mentalità che voglio. Devo solo ringraziarli. E ringrazio il mio staff, che mi supporta. E hanno creduto in me. Siamo a metà del cammino, ci saranno ancora tanti ostacoli, ma la strada intrapresa è buona. C'è da imparare, far cose buone o meno buone. Non è importante sbagliare, ma come si reagisce. Sbagliare è umano, serve trovare una strada".
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