Elkann-Giuntoli, il rapporto è solido. Ma il mercato sarà ancora giudice
Il concetto che abbiamo discusso recentemente riguardo a Thiago Motta si applica anche a Cristiano Giuntoli. Sebbene i due ricoprano ruoli differenti e abbiano status diversi, la logica alla base del loro lavoro è la stessa: la fiducia nei loro confronti è totale, specialmente da parte della proprietà, con John Elkann che ha scelto personalmente Giuntoli. Tuttavia, come è sempre successo in casa Juventus, questa fiducia dovrà essere confermata dai risultati sul campo. Per la Juventus, la meritocrazia è sempre stata un principio fondamentale, e anche per Giuntoli il futuro dipenderà dai risultati concreti che riuscirà a portare. La storia insegna che nessuno, neanche i più privilegiati, può sentirsi completamente al sicuro senza il supporto dei numeri e dei successi sul campo.
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