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Chi è Jeff Chabot, l'ultimo difensore accostato alla Juventus: passato alla Samp, lo seguiva già Paratici
Con 26 anni, ha già messo in mostra un ampio bagaglio di esperienza, disputando 27 partite in questa stagione, con un assist all'attivo e guadagnandosi spesso il titolo di migliore in campo nel suo Stoccarda, squadra che sta confermando il buon lavoro della passata stagione.
La carriera: il suo passato in Italia
La sua carriera ha preso una piega interessante dopo un percorso variegato in Italia, dove ha dimostrato sia la sua capacità di adattarsi a stili di gioco diversi, che la sua attitudine a crescere in contesti competitivi. Dopo aver mosso i primi passi nel Groningen, Chabot ha attirato l'attenzione della Sampdoria, che lo ha acquistato per 3,7 milioni di euro.
La sua avventura in Serie A, però, non è stata facile: non è riuscito a raccogliere l'eredità di difensori di alto livello come Skriniar e Andersen e la sua carriera in blucerchiato è stata segnata da alti e bassi. L'arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina della Sampdoria ha segnato il suo momento di difficoltà, perdendo il posto da titolare e trovando, così, il suo percorso allontanandosi da Genova.
Nel 2020, Chabot è stato ceduto in prestito allo Spezia, dove ha avuto una seconda chance in Serie A. Poi, il suo destino ha preso una piega decisiva, con un passaggio al Colonia in prestito biennale, con un'opzione di riscatto che è stata presto esercitata. Con il club tedesco, è diventato uno dei difensori più in vista della Bundesliga, anche se la retrocessione della squadra non gli ha permesso di evitare una delusione importante.
Il passaggio allo Stoccarda
Tuttavia, la sua carriera ha visto una nuova opportunità con il salto allo Stoccarda, dove ha potuto mettersi in mostra in Europa, soprattutto in Champions League, dove ha stregato anche la Juventus, con una prestazione che ha destato l'attenzione degli addetti ai lavori e dei tifosi.
Le caratteristiche
Chabot è noto per la sua capacità di anticipare gli attaccanti e per il suo posizionamento tattico in fase difensiva, ma ha anche un talento inaspettato nel fare gol, un aspetto che non è mai passato inosservato nelle sue esperienze precedenti con Sampdoria e Spezia. Durante la sfida contro la Juventus in Champions League, aveva dichiarato con entusiasmo: "Siamo estremamente contenti della vittoria. È stata una grande prestazione dal primo all'ultimo minuto che farà sì che i prossimi allenamenti saranno molto più divertenti".
Il difensore, che ha anche ammesso di essere stato ispirato da leggende italiane come Chiellini, Bonucci e Koulibaly, ha sempre elogiato il lavoro di allenatori come Vincenzo Italiano e Claudio Ranieri, che gli hanno dato consigli fondamentali per la sua crescita. Il suo impegno sul campo e la sua voglia di imparare lo hanno reso un difensore versatile e completo, pronto a fare il salto di qualità.
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