Ilbianconero.com

  • Getty Images
    Vaciago su TS: 'Era solo il Lecce? All'andata una Juve che seguiva Motta senza riferimenti...'

    Vaciago su TS: 'Era solo il Lecce? All'andata una Juve che seguiva Motta senza riferimenti...'

    Il direttore di Tuttosport Guido Vaciago commenta così nel suo editoriale la Juventus vista ieri sera contro il Lecce: "Se tre indizi fanno una prova, l’assassino di questa stagione bianconera è Thiago Motta. Ma il calcio non è un giallo di Agatha Christie, quindi: calma. Anche se non si era mai vista la Juventus tiranneggiare così una partita, mordendola dal primo minuto e collezionando 18 tiri nei primi 39 minuti, due dei quali sono diventati goal. Facile con il Lecce, si dirà. Ma proprio contro il Lecce, a inizio dicembre, erano emersi i limiti di una squadra incapace di chiudere le partite e di imporre la superiorità tecnica finita 1-1, ennesimo pareggino di una Juventus confusa che inseguiva le idee di Motta senza punti di riferimento. Insomma, non è banale battere il Lecce in un’annata come quella attuale per i bianconeri che, 28 giorni fa, venivano presi a schiaffi dalla Fiorentina senza avere la minima reazione atletica, agonistica ed emotiva".

     

    Il commento di Vaciago su Juventus-Lecce


    E ancora: "Si pensi ciò che si vuole della gara a due facce di ieri sera, ma intanto Tudor vince: 7 punti in 3 partite, di cui una trasferta all’Olimpico contro una Roma galoppante. Con un ritmo così, la qualificazione Champions non dovrebbe essere in discussione e, a quel punto, il centro del dibattito potrebbe essere la conferma di Tudor. Se dovesse andare avanti così non sarà una scelta facile, oggi è ancora prematura, nonostante l’impeccabile juventinità del tecnico abbia dato frutti in modo repentino. Tanto da lasciare sullo sfondo, la crisi di Dusan Vlahovic che trasforma ogni sua partita in uno psicodramma nel quale si avvita intorno all’ansia da goal fino a perdere il senso della posizione, la calma, le basilari capacità tecniche. Ieri ha effettuato due assist e sarebbe ingiusto e crudele non sottolinearlo, perché dimostra la sua capacità di riuscire a stare dentro il gioco, ma sono preoccupanti i tre goal che si è mangiato nel primo tempo e il vagare senza meta del secondo fino alla sostituzione (presa con nervosismo). Magari c’è una lucina in fondo al tunnel, ma deve fare ancora strada per uscirne. E per la Juventus il problema principale continua a essere dare goal, perché prenderne, ne prende comunque sempre pochi".

    Commenti

    (0)

    Altre Notizie