Ieri la Juventus Under 17 ha battuto il Livorno 4-0 e si è qualificata ai quarti di finale dei play-off di categoria. La squadra di Francesco Pedone è una delle migliori del settore giovanile bianconero, non solo per i risultati ma soprattutto per il gioco espresso. Tra i tanti talenti della squadra c'è anche Mirco Lipari, arrivato dall'Empoli la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto e che al primo anno di Juventus ha messo a segno ben 20 gol in 21 partite. Anche ieri, a Vinovo, ne ha fatti due. Il numero 9 bianconero è nato a Cecina ed è cresciuto nel settore giovanile dell'Empoli, uno dei migliori di tutta Italia. Alto 180 cm e capace di abbinare un fisico già importante e strutturato con una tecnica mica male. E poi ha la qualità che tutti cercano negli attaccanti: vede la porta, sempre.

TRASCINATORE - Con i suoi 20 gol ha saputo trascinare la squadra fino ai play-off. Assieme all'altro attaccante, Marco Cosimo Da Graca (che ieri ha segnato un gol) forma una coppia d'attacco micidiale. Il compagno di reparto è bravo a metterla dentro ma anche a creare spazi per i suoi inserimenti, il resto lo fanno i centrocampist di Pedone, sempre pronti a sfruttare tutti gli spazi davanti a loro e ovviamente lui, Lipari, che quando vede la porta non trema mai. Di fronte a certe cifre, diventa praticamente obbligatorio per la Juve riscattare il suo cartellino al termine della stagione, che è iniziata bene, sta continuando meglio ma che deve concludersi con la vittoria del campionato perché questa Juve ha dimostrato di essere davvero una delle squadre con più talento. Le qualità dei ragazzi di Pedone sono emerse anche nella 'Future Cup' giocata ad Amsterdam a Pasquetta, nella quale i bianconeri hanno trionfato battendo in finale l'Ajax. Con i gol di Lipari, poi, diventa tutto più facile. Gli è bastato un anno per prendersi la Juve. 

@lorebetto