Esame da regista per Rodrigo Bentancur. Un altro, l'ennesimo. Stasera l'uruguaiano potrebbe subentrare e giocare da play con due mezz'ali ai lati. Del resto l'uruguaiano aveva iniziato la stagione nel ruolo di vice Pjanic: quando non c'era l'ex romanista avrebbe dovuto giocare lui, e considerando che Sarri difficilmente rinuncia al suo regista... Sì, ma un talento come Bentancur non poteva rimanere in panchina per quasi una stagione intera, sarebbe stato sprecato. E così basta spostarlo di qualche metro et voilà: Benta è esploso definitivamente nel ruolo di mezz'ala destra, diventando un punto fermo della nuova Juve. Non ci sono Ramsey, Rabiot, Matuidi o Khedira che tengono. Prima c'è Rodrigo, poi tutti gli altri.

L'IDEA - E all'occorrenza si può spostare un po' più al centro. Lì dove in realtà ha sempre reso leggermente meno rispetto al suo ruolo naturale, nel quale è più libero di spaziare in campo correndo su e giù. Nonostante abbia una gran tecnica (e non ci scordiamo che è un '97), non ha il piede di Pjanic e non può garantire quel numero di passaggi che Sarri vuole dal suo regista. Quello di stasera potrebbe essere un esperimento a partita in corso: lì in mezzo Bentancur potrebbe servire anche da schermo per coprire le spalle a Rabiot che potrebbe essere il "regista mascherato": Rodrigo al centro con le caratteristiche da mediano, Rabiot a mettere ordine in campo e Muratore come jolly. 

JORGINHO - Potrebbe essere una nuova soluzione anche in vista della prossima stagione, quando poi Sarri avrà con ogni probabilità un nuovo regista puro per sostituire Pjanic: che non potrà essere né Bentancur, né Arthur, due mezz'ali adattate al centro; quasi sprecate, a dire la verità. Ecco perché il primo nome dell'allenatore è quello di Jorginho, che Sarri non si stancherà mai di chiedere alla dirigenza: lo fa da quando è arrivato, la prossima potrebbe essere la sessione di mercato giusta anche perché il Chelsea ha aperto alla cessione dell'italo-brasiliano. Aspettando un regista dal mercato, il jolly Bentancur va incontro a Sarri.