"Non ci sono parole per descrivere quanto sia stato difficile prendere questa decisione, perché sono immensamente orgoglioso degli anni passati qui e di aver fatto parte della Juventus. Ogni singola persona di questo club avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore, dai miei compagni ai miei allenatori, a tutto lo staff e soprattutto ai fantastici tifosi.

Nonostante la Juventus mi abbia offerto un nuovo contratto, seppur con grande rispetto per il club e per tutti voi, ho deciso di intraprendere una nuova avventura altrove. Sarà assolutamente difficile giocare contro la Juventus nel futuro, ma ho dovuto prendere questa decisione nell'interesse della mia famiglia e spero e mi auguro che i tifosi possano capire e accettare questa mia decisione.

Ai miei due fantastici allenatori, Massimiliano Allegri e Antonio Conte, e a tutto il loro staff, va il mio ringraziamento per avermi reso un giocatore migliore. Non potrò mai ringraziare abbastanza i dirigenti che mi hanno portato qui dall'Udinese e hanno cambiato positivamente la mia vita. Il supporto ricevuto dai tifosi durante gli infortuni è stato incredibile. Provo un sentimento profondo per questo club, al quale sarò sempre grato per tutto l'affetto dimostratomi".

Asamoah saluta la Juve, e lo fa con una splendida lettera a tifosi, società e compagni. E l'addio di un giocatore che in bianconero ha passato 6 anni, tra momenti belli, ma anche tanti infortuni, che ne hanno condizionato la crescita. Un periodo durante il quale l'esterno ghanese non ha mai fatto mancare il proprio apporto e la propria personalità, cambiando se stesso e il proprio ruolo per fare grande la Juve.