G. Donnarumma 6 - Voto alla fiducia, perché conosciamo le qualità del ragazzo. Serata tranquilla per Gigio, che il massimo che deve fare è inginocchiarsi a bloccare qualche tiro debole degli avversari.
Florenzi 6 - Fa il suo, ordinato e attento. Gli manca quel guizzo in più quando sale sulla fascia, non ha particolari problemi in fase difensiva.
(46' Di Lorenzo 7 - Spinge molto di più del compagno ed è più pericoloso, proprio quello che voleva Mancini).
Bonucci 6,5 - Con Chiellini si conosce a memoria, neanche a dirlo. Più di 400 partite insieme tra Juve e Nazionale e la sensazione che Mancini non avrebbe trovato una coppia difensiva migliore.
Chiellini 7 - E' l'unico che sfiora davvero il gol in tutto il primo tempo con un colpo di testa liberandosi di Demiral. Leader anche in Nazionale, è carico fin dall'inno di Mameli e all'ultimo minuto fa un intervento che vale un gol.
Spinazzola 8 - Avete presente un Frecciarossa? Ecco, forse Spinazzola va anche più veloce. Rimpianto della Juve che sta cercando un esterno sinistro, una spinta in più per l'Italia di Mancini che da quella parte fa quello che vuole.
Barella 6 - Non benissimo nella prima ora di gioco, cresce negli ultimi 20'. Gli basta a prendere la sufficienza, in una gara in cui dà più spazio alla quantità che alla qualità.
Jorginho 6 - Non riesce a trovare le imbucate per i compagni. Prova a verticalizzare ma il pallone difficilmente passa lì in mezzo. Perde un pallone pericolosissimo a inizio ripresa.
Locatelli 6,5 - Esce tra gli applausi dell'Olimpico a poco più di un quarto d'ora dalla fine. Non ha il pallino del gioco come nel Sassuolo, ma fa una buona partita senza sbagliare quasi nulla. E la Juve osserva...
(73' Cristante sv)
Berardi 7,5 - Nei giorni precedenti alla partita era l'unico dubbio di Mancini che alla fine ha preferito lui a Federico Chiesa. Berardi ha ringraziato con una prestazione ad alti livelli mettendo in mezzo il pallone per l'autogol di Demiral. Decisivo.
(84' sv)
Immobile 7 - Lì davanti sgomita, si sbatte e cerca spesso l'uno-due con Insigne. Vecchi ricordi del Pescara di Zeman. E alla fine arriva anche il gol del raddoppio nel 'suo' stadio, iniziando il suo Europeo come meglio non avrebbe potuto.
(79' Belotti sv)
Insigne 7,5 - Nel primo tempo ci prova più di una volta con il tiro a giro. Si diverte e si vede dai colpi di tacco che prova (e gli vengono eccome). A dieci minuti dalla fine trova anche il gol del 3-0, proprio con un destro a giro.
(79' Chiesa sv)
Mancini (Ct) 7,5 - Applausi a Roberto Mancini. Perché la vittoria di oggi parte da lontano, dal suo arrivo sulla panchina dell'Italia. Il ct ha portato entusiasmo e voglia di divertirsi anche in campo: colpi di tacco, verticalizzazioni e tiri a giro. Quest'Italia funziona e fa sognare.