La protesta è servita. I tifosi del Parma protestano contro il caro biglietti per la curva ospiti e sono pronti a un'iniziativa simbolica. Ecco il comunicato dei Crusaders: "La trasferta di Bergamo, grazie all’accordo di reciprocità tra le due società Parma e Atalanta che hanno fissato il biglietto a 16 euro, ha visto la presenza di un migliaio di parmigiani al seguito della squadra – si legge nel comunicato dei Crusaders -. Dopo Napoli, anche la Juventus fissa il biglietto addirittura a 43 euro, una cifra decisamente troppo alta, fuori dalla portata per un settore popolare, un prezzo immorale verso chiunque, per un genitore che vorrebbe portare un figlio allo stadio, per una famiglia, per una compagnia di tifosi, per gli ultras, per chi ama la propria squadra, per chi al giorno d’oggi crede ancora che allo stadio ci siano quei valori che nella vita di tutti i giorni oramai non si incontrano più.

Anche in questa occasione diserteremo, invitando tutta la tifoseria a farlo, lasciando vuoto il settore ospiti dello Juventus Stadium, e chiediamo a tutti quelli che appoggiano l’iniziativa, e che sarebbero andati a Torino ad un prezzo normale, di appoggiarci in un’iniziativa benefica: invece che speculare sulla nostra passione, il nostro denaro lo doneremo. Allo stadio con il Lecce faremo una raccolta benefica per il reparto di Oncologia Pediatrica, dove ognuno donerà una somma che rappresenti l’ipotetica cifra che vorremmo spendere per un biglietto di Curva.

Speriamo che la lega ascolti le proteste dei tifosi in tutta Italia e che regolarizzi i prezzi d’accesso agli stadi, magari mettendo dei tetti massimi come accade in Francia, in modo che nei nostri stadi ci siano sempre dei settori che mantengano i prezzi popolari per settori ‘popolati'.