Negli anni passati la Juventus è riuscita ad arrivare per prima su tanti talenti emergenti del calcio italiano: calciatori come Mandragora, Cerri, Orsolini e Caldara sono stati adocchiati dai bianconeri ed acquistati in tempo record anticipando la concorrenza delle altre big italiane. Nei piani della Juve, il centrale ex Atalanta è uno dei perni della difesa bianconera per i prossimi anni; la strategia del club riguardo alla maggior parte degli altri giovani, però, sembra essere cambiata. Oggi, infatti, era in programma un incontro con il Genoa per definire il trasferimento di Rolando Mandragora che, nei prossimi giorni, potrebbe essere il primo affare concluso in Italia con il diritto di 'recompra'.

TESORETTO - Come vi abbiamo raccontato negli ultimi giorni la Juve ha una strategia ben precisa per reperire sul mercato quel tesoretto che servirà poi per arrivare ai grandi nomi per questa estate (LEGGI QUI). Mandragora non è l'unico giovane che la Juve è in procinto di cedere ma dietro alla strategia bianconera ci sono regole cambiate proprio alla vigilia di questo mercato estivo. Una delle grandi novità di questa sessione, infatti, è l'introduzione della clausola di 'recompra' che in tanti altri campionati europei è già attiva. Ricorderete il caso Morata, arrivato alla Juve nel 2014 e 'costretto' a rientrare a Madrid dopo due anni, proprio grazie alla clausola attivata dal Real. 

RECOMPRA - L'introduzione di questa nuova norma è una storta di rivoluzione per il calcio italiano, soprattutto per i grandi club che avranno così la possibilità di cedere alcuni dei propri giovani e rimpinguare le casse con nuove entrate senza tuttavia perdere il controllo sui proprio giocatori. Mandragora sarà il primo calciatore in Italia a trasferirsi con questa formula entrata in vigore dallo scorso 1° giugno. I bianconeri hanno acquistato il centrocampista dal Pescara nel gennaio del 2016 per sei milioni di euro più altri sei di bonus e in queste ore la Juve e il Grifone si stanno accordando sulle cifre dell'operazione che dovrebbe essere attorno ai 7 milioni di euro anche se le richieste della Juve in questo momento sono più alte. Già questa cifra, tuttavia, permetterebbe alla Juve di mettere a bilancio una plusvalenza di circa quattro milioni. Di fatto la cessione di Mandragora sarà a titolo definitivo ma la recompra permetterà alla Juve di poter riacquistare il calciatore per un prezzo leggermente maggiorato (probabilmente intorno ai 9 milioni di euro) in futuro. I bianconeri cambiano così strategia sul mercato, dopo aver acquistato tanti giovani è arrivata l'ora di fare cassa anche se la recompra permette di rimanere comunque 'padroni' del destino dei propri calciatori.

@lorebetto  

Nella nostra gallery tutti i nomi per il possibile tesoretto