"Fino alla fine ho dato tutto per i colori bianconeri, ormai parte del mio DNA. Orgoglioso di aver sudato e gioito insieme. Importante continuare a crescere. Un grazie particolare va a tutti ragazzi della curva, porterò sempre con me il vostro affetto e sostegno". Salutava così Stefano Sturaro, poco più tre mesi fa, quando lasciava il mondo bianconero, ma solo formalmente. Contratto firmato con lo Sporting Lisbona l'11 agosto e via pronto per una nuova avventura, ma non tutto è andato come programmato. Sì, perchè quell'infortunio, risaputo e sorpassato nella fase delle trattative, ora potrebbe causare qualche problema. 

L'INFORTUNIO E LO SPORTING - L'infortunio, lo stesso che lo ha tormentato per mesi prima di lasciare i colori bianconeri, per Sturaro corrisponde a un problema inerente alla guaina del tendine della gamba con alcune calcificazioni. Un problema per cui, come ci rivelò il suo agente ad agosto, avrebbe dovuto aspettare circa due mesi di cure e terapie prima di rientrare, ma forse anche qualcosa in più. Tutte svolte tra Barcellona e lo JTC Center della Continassa dove è apparso spesso in compagnia degli ex compagni. Due mesi sono passati abbondantemente, ma Sturaro è ancora fisicamente nel mondo bianconero. E così, qualche voce è iniziata a circolare.

LA JUVE - I giornali portoghesi hanno spiegato come il giocatore potrebbe persino liberarsi dal contratto già a gennaio, non avendo disputato nemmeno un minuto e non avendo mai raggiunto i compagni. Una situazione che, va segnalato, era pattuita al momento delle trattative: il giocatore sarebbe potuto partire direzione Portogallo solo una volta guarito. Ecco, ma a che punto è questo percorso? Come appreso da ilBianconero.com, Sturaro è quasi pronto per tornare ufficialmente disponibile, dopo queste settimane di lavoro e terapie, sotto l'occhio vigile dello staff medico del centro Juve. Si lavora per recuperare quanto prima, ma senza fretta, per evitare ulteriori problemi. Del resto, salvo l'anno di prestito, Sturaro resta un patrimonio della Juventus che non ha intenzione di danneggiarne il futuro. Così, la possibilità di un ritorno a Torino a gennaio non è da escludere a priori, anzi. Rinforzo? Una volta in salute sì, anche per le rotazioni corte di Allegri. Nuova partenza? E' una via, ma prima andrà definito questo "disguido" con lo Sporting che ha un solo oggetto: la sua salute.

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