Alcune considerazioni di Mario Sconcerti a Calciomercato.com sulle parole di Michel Platini in favore della Juventus e contro la Uefa: "Non sono arrivati i carabinieri a fermare Juve, Real Madrid e Barcellona. Sono stati i clienti a rifiutarlo. Cioè i consumatori di un prodotto che non gradivano. E allora, signor Michel, dov’è l’ingiustizia? La SuperLega è un campionato dove si scelgono da soli gli avversari e non ci sono rischi sportivi, per esempio promozioni e retrocessioni. Questo non è sport né spettacolo! Andrea Agnelli non è la Juve e non è sempre esistito, è esattamente come Ceferin e chiunque di noi, destinato a passare. La storia di una famiglia, di un’azienda, di una nazione, qualunque sia, non dà diritto a giocare nel lavoro in uno stesso momento con una squadra e il suo avversario. Resta scorretto chiunque tu sia. E Agnelli tra lega e superlega, questo ha fatto."