Maurizio Sarri parla in conferenza stampa dopo la vittoria sul Milan: "Dybala ha avuto un problema gastrointestinale prima della partita di Champions, è uscito debilitato ed avevo dubbi sulla sua possibilità di giocare 90 minuti, così come Ronaldo. Avevo preventivato da stamani di fare un part-time per tutti e due. Douglas è in crescita ed è uno che nei finali può fare la differenza, visto l'andamento li ho sparati tutti e due nella mezzora".

VITTORIE - In questo momento di vittorie semplici ce ne sono poche per tutti. Il campionato sta proponendo partite toste e difficili per tutti, anche in Europa dove in pochi hanno gli stessi punti nostri e dell'Inter. Sono punti sofferti, speriamo di crescere s soffrire meno. Oggi abbiamo sbagliato in impostazione e perso palloni banali ma abbiamo dato dimostrazione di voglia e spirito di sacrificio non indifferente".

SARRI - "Va ringraziato perché in tanti stamani non avrebbero accettato di giocare. Se dopo tutto quello che ha vinto si arrabbia quando esce a me fa piacere, a me preoccuperebbe il contrario. Ha fatto sacrifici per essere a disposizione e per questo può essere arrabbiato ma va ringraziato perché tanti giocatori nelle sue condizioni non avrebbe giocato. Via prima della fine della partita? Non so, non sono entrato nello spogliatoio dei ragazzi dopo la partita".

COLPO - Non ricordo quando ha preso la botta in allenamento, mi pare due giorni dopo Lecce. Variando gli appoggi gli vengono fuori diversi problemi. La problematica è dare anche continuità agli allenamenti. La decisione di farli giocare part-time è perché né Dybala né Ronaldo erano in condizioni straordinarie. Ha preso una botta in allenamento e ha preso una botta al collaterale interno. Mi sembra il destro, ricordandomi le immagini. Non è un problema enorme, non ha fatto distorsioni, ha un ematoma al collaterale interno e non riesce ad allenarsi con forte intensità".

RONALDO - "Se è vero che è andato via prima della partita è un problema da risolvere con i propri compagni di squadra ma non so se sia andato via prima della fine della partita, ho fatto i complimenti ai ragazzi tra la mia porta e la loro"

MATUIDI - "Lo stanno portando al J Medical per dei controlli. Lui non si ricorda neanche di aver preso la botta, i medici sospettano un colpo al costato e vogliono accertarsi del danno perché potrebbe avere una piccola fratturina alla costola. Vediamo il controllo e se partirà per la nazionale".

BERNARDESCHI - "Posso dire quello che penso: ha un ragazzo straordinarie e molto probabilmente fa arrabbiare perché non sempre tira fuori quelle qualità tecniche che si pretende di vedere con continuità da parte sua. L'aspetto positivo è che nell'interpretazione di quel ruolo ha una partecipazione alla fase difensiva con una tale intensità che ci consente di reggere un modulo che faremmo fatica a leggere con un modulo più classico".