Maurizio Sarri, in conferenza stampa, ha commentato Roma-Juve. Ecco le sue parole. 

INTERROGATIVI - "Una squadra che fa 48 punti in un girone non ha molti interrogativi. Ci dà speranze e possiamo migliorare. Non mi lascio influenzare dagli ultimi venti minuti, abbiamo fatto un’ora di buon calcio. Venire qui e vincere senza soffrire non è successo a nessuno. Abbiamo fatto qualche errore di palleggio. Ogni palla persa a un certo punto poteva essere un pericolo. Se fossimo stati più lucidi, il loro attacco a pieno organico ci poteva portare occasioni numerose per risolvere la partita. Sono tre punti importanti in un campo difficile. La Roma è una squadra con grande gamba. Può spaccarsi in due e allungare gli avversari. Potevamo fare meglio nel riproporci con più continuità negli spazi concessi".

MIGLIORARE - "Per difendere più alti bisogna tenere la palla coperta e non lo abbiamo fatto negli ultimi 30 minuti. Abbiamo dovuto cambiare modulo e difendere l’ampiezza. È stato solo un adeguamento a quello che ormai era l’atteggiamento della squadra".

BILANCIO - "Abbiamo fatto 48 punti, cambiato modo di giocare e di allenarsi. Le problematiche a livello di infortuni ci hanno limitato, ma stiamo facendo bene. Ho la sensazione che possiamo migliorare".

CAMPIONE D'INVERNO - "Mia moglie mi dice che sono sempre la stessa testa di cazzo di prima. Mi sono toccato ampiamente sotto. Sono stato due volte campione d’inverno con il Napoli senza vincere lo Scudetto. Sono arrivato alla conclusione che le statistiche sono quelle del pollo a testa. Si basano sul passato e non credo molto in queste cose".

PIENAMENTE SARRI - "Ci sono numeri talmente cambiati rispetto allo scorso anno e ti dico di si. Poi dobbiamo considerare le caratteristiche dei giocatori, è una squadra non particolarmente brillante nello stretto e fisicamente. Se con il mio Napoli avessimo difeso nei 25 metri come oggi avremmo perso. Ora sto allenando un’altra squadra".

PERCENTUALE JUVE - "I margini stanno nel fatto che potremmo fare nella ripresa quanto fatto anche nel primo tempo. Se proprio vogliamo gestire un risultato facciamolo nella metà campo avversario. Poi con mezz’ora a disposizione non mi piace mica tanto gestire il risultato. Vorrei vedere novanta minuti come i primi sessanta".

DEMIRAL - "Prima di tutto voglio fare l’in bocca al lupo a Zaniolo. Demiral ha una distorsione e non sarà nota fino a domani mattina. La sensazione è di un infortunio serio".