C’è da pensare al Milan, certo, la prossima blasonata avversaria. Ma con un occhio la Juve segue anche le vicende di Inter e Napoli, le due rivali più accreditate nella lotta scudetto. Sarri inizia a mostrare alcune carte, chiama l'Inter allo scoperto e lancia una frecciata a un vecchio "nemico". Il tecnico bianconero, pungolato in conferenza stampa sul caos degli ultimi giorni a Napoli, ha risposto in modo freddo, distaccato, lanciando un indiretto messaggio ad Aurelio De Laurentiis. Discorso diverso invece per l’Inter, definita in “buona salute”. 

VECCHIO NEMICO - Dall’ammutinamento post Salisburgo in Champions alla contestazione di parte dei tifosi, il Napoli si sta sciogliendo come neve al caldo sole partenopeo. Sarri conosce bene l’ambiente, l’ha vissuto per anni, ha incarnato passioni e timori del popolo azzurro. Il parere del grande ex è però stato avaro di consigli, ed anzi foriero di una malcelata frecciata: “Da 6-700 km di distanza non ho la presunzione di capire cosa è successo, mister e direttore sportivo sono di grande livello e sapranno risolvere la situazione nel migliore dei modi”. Tradotto: il Napoli può ripartire grazie ad Ancelotti e Giuntoli. Manca qualcuno all’appello, il presidente De Laurentiis. Una semplice casualità? Non è un segreto che i due si siano lasciati malissimo. De Laurentiis prima lo ha scaricato, poi ha ripetutamente tuonato contro il suo vecchio pupillo: “Mai creduto al suo amore per Napoli, il tempo mi ha dato ragione”, “Non andavamo d’accordo per via del turnover”, “Urla e bestemmia, non ha lo stile Juve”. Senza dichiarazioni altisonanti, oggi Sarri si è “vendicato”. Come se, tra le righe, avesse detto: “Il Napoli è nel caos, meglio non affidarsi a De Laurentiis”.

PUNGOLATO - De Laurentiis ignorato, Conte pungolato. L’Inter anche vive un momento non semplicissimo, dopo la sconfitta in Champions con il Borussia Dortmund e lo sfogo nel post gara di Conte. Sarri ha però riabilitato l’avversario con queste parole: “Talvolta una bella discussione cementa i gruppi. Può darsi che ci siano reazioni positive o negative. Dire che l'Inter ha problemi con i punti che ha mi sembra eccessivo, mi sembra una squadra in buona salute”. Insomma, nessuna scusa, pochi alibi: l’Inter è in forma e in campionato marcia ad alto ritmo. Conte non si può più nascondere.