È Fernando Felicevich l'uomo misterioso che beve un caffé in compagnia di Fabio Paratici in una foto che circola da qualche giorno sui social. Uno scatto rubato a Milano, come spesso accade, d'altronde il mercato è sempre aperto, lo è più che mai per la Juve che ha concluso la stagione con più di un mese d'anticipo. Appuntamento, questo, voluto dall'agente cileno che anche alla Juve ha voluto proporre uno dei suoi assistiti di maggior prestigio. Non Arturo Vidal, quella storia sembra ormai fare parte del passato e difficilmente potrà prevedere nuovi capitoli anche se il caso Bonucci insegna come la parola “mai” non esista nel vocabolario del mercato juventino. Piuttosto, Felicevich, ha voluto sondare il terreno a proposito di Alexis Sanchez.

LA RISPOSTA – Un profilo seguito, anzi corteggiato a lungo in passato dalla Juve. E che ora sta bussando a mezza Europa, nel tentativo di cambiare maglia dati più i bassi che gli alti vissuti da quando ha scelto il Manchester United. Il suo entourage ne sta parlando da tempo, ad esempio, anche con l'Inter. Ma se una volta Sanchez era anche considerato una priorità per la Juve, ora non è più così. Il cileno può interessare, infatti, solo nel caso in cui si rivelasse un'autentica opportunità di mercato, solo alle condizioni della Juve. E i costi di questa operazione per ora non rientrano nei piani bianconeri: pesantissimo l'ingaggio di Sanchez, da circa 13 milioni netti a stagione. Ma se l'attaccante pur di tornare in Italia sarebbe anche disposto a cedere su questo aspetto, c'è anche un Manchester United che al momento non è disposto a fare sconti né ad aprire ad un prestito senza obbligo di riscatto, dovendo rientrare dell'investimento da 35 milioni di euro di gennaio 2018. Non è una missione facile quella di Felicevich, ma ci sta provando. E bussa a tutti: prima all'Inter, poi alla Juve.