L'estate della Juventus sul mercato in uscita sembra afflitta da una maledizione. Una maledizione che, Kean a parte, si consuma sempre quando sembra tutto pronto per essere chiuso. Ne sanno qualcosa Dybala e Mandzukic, ma più di tutti ne sa qualcosa anche Mattia Perin, ieri in borghese a Villar Perosa, meno di un mese fa giusto di passaggio a Lisbona. Ora, il nuovo nodo si chiama Daniele Rugani, con il Monaco che temporeggia rispetto a quanto non si potesse pensare nei giorni scorsi. 

SOLO IN FRANCIA - Con la chiusura del mercato inglese senza colpo ferire, la partenza di Rugani che sembrava facile, ha avuto un rallentamento. Senza l'Arsenal e con la Roma concentrata ora su Lovren, Rugani si è trovato a dover dialogare con il solo Monaco. Secondo quanto riporta Calciomercato.com, il giocatore non vorrebbe partire a titolo definitivo, quanto invece vorrebbe per lui Paratici. Una situazione che si ripete, dopo che anche con il Wolverhampton -che aveva preso contatti -  il centrale ex Empoli aveva preso la stessa posizione. 

SUPERFLUO - Non si possono chiamare esuberi, ma il rischio che lo diventino entro il 2 settembre si alza ogni giorno di più. La Juventus non si sbilancia per non far perdere valore ai giocatori, ma il rischio che il tempo possa sfuggire di mano resta dietro l'angolo. Anche nel caso Rugani, le possibilità restano due, nel caso non si sblocchi nulla: o si prenderà una decisione di cessione sconveniente - o semplicemente affrettata - oppure ci sarà da gestire un giocatore di qualità in rosa che rischia di non essere messo nemmeno a lista Champions.