Cristiano Ronaldo è un giocatore che non si pone limiti, lo sappiamo. Soprattutto quando si parla di gol segnati. Tralasciando le annose questioni sul numero complessivo di reti in carriera rispetto a Bican, Pelè e Romario, il fuoriclasse portoghese mira a ritagliarsi un posto d'onore nel pantheon dei marcatori juventini. Se il trono di Alex Del Piero per numero di reti totali con la maglia bianconera (290) sembra inarrivabile (ma mai dire mai...) a ingolosire CR7 c'è il primato di giocatore più veloce a raggiungere quota 100 nella Juve.

SPIEGA TUTTOSPORT - "Omari Sivori è attualmente il detentore del record in questione: arrivato alla Juventus nel 1957, segnò il centesimo gol il 26 marzo 1961, nella vittoria per 4-2 in casa del Bologna. Era la sua 124ª partita in bianconero. Centoventiquattro partite giocate mantenendo l’eccezionale media di 0,806 gol a presenza, che gli permise di superare Felice Placido Borel, centravanti della Juventus dei cinque Scudetti di fila degli anni Trenta, arrivato a 100 gol alla 135ª partita. Un sorpasso a cui in precedenza si era avvicinato invano John Hansen, stella danese di inizio anni Cinquanta, che però di partite per arrivare a 100 gol ne impiegò 139. [...] Nella finale di Supercoppa contro il Napoli Ronaldo ha segnato il suo 85° gol in bianconero, alla 109ª partita nella Juventus. La media gol complessiva di 0,779 reti a partita non gli permetterebbe di eguagliare l’argentino: a quel ritmo toccherebbe le 100 reti alla 128ª o alla 129ª presenza. Risultato che gli permetterebbe comunque di piazzarsi al secondo posto e diventare il solo assieme a Sivori a impiegare meno di 130 partite per realizzare 100 gol nella Juventus".

QUESTIONE DI MEDIA - Attenzione però: Ronaldo quest'anno sta viaggiando su un'impressionante media di un gol a partita, dunque la gara a distanza con l'argentino che "viziava" l'Avvocato Agnelli è più rovente che mai, e rischia di decidersi davvero al photofinish. Continuando così, infatti, la matematica vedrebbe CR7 pareggiare esattamente Sivori. Mettiamoci comodi e prepariamoci ad applaudire, vada come vada.