Mai così pochi gol. O quasi. Le sei reti messe a segno nelle prime 13 partite da Cristiano Ronaldo rappresentano un record negativo per l'attaccante portoghese che a questo punto della stagione aveva fatto meno gol solo nel 2006-07 (quattro in 12 partite, una media gol di uno ogni 266 minuti). Nel 2008-09, invece, sei gol, come quelli di questa stagione. Allora, così come nel 2006, vestiva la maglia dello United ma segnò lo stesso numero di gol con una giornata in meno.

MEDIA ALTA - Per questo la media gol era leggermente più bassa: un gol ogni 157 minuti, contro quella attuale di un gol ogni 194 minuti. I record positivi nelle stagioni 2014/15 (un gol ogni 59 minuti) e 2009/10 (un gol ogni 58). Un trend, quello di oggi, che non piace a Ronaldo ma non preoccupa la Juve che aspetta il vero CR7 nella parte calda della stagione. Anche lui sta imparando a gestirsi. La scorsa stagione segnò tutti i gol nella fase ad eliminazione diretta della Juve in Champions, ma con la qualificazione agli ottavi già in tasca CR7 può prendersi il tempo necessario per riaccendere il motore e ripartire. Forse, già dalla partita col Milan, anche se il suo impiego rimane in forte dubbio. In attesa dei convocati ufficiali, rimane la possibilità che Sarri lo escluda dalla gara (deciderà domattina), almeno dal 1', per preservarlo. Il ginocchio che non preoccupa ma che va monitorato, il doppio impegno con la Nazionale e questi dati, che confermano il ritmo non elevato e la qualità non eccelsa delle sue ultime prestazioni. La Juve vuole solo il miglior Ronaldo, l'ha preso per questo e ha bisogno di lui, in fiducia e forte come le sue medie hanno sempre mostrato.

Nella gallery tutte le partite, i gol e le medie gol di Cristiano Ronaldo arrivati a questo punto della stagione