Altro giro, altro record. All'orizzonte per Cristiano Ronaldo ci sono i 700 gol (settecento!) in carriera, obiettivo che può raggiungere oggi con una doppietta contro il Lussemburgo nella partita di qualificazione al prossimo Europeo.

IL PRIMO GOL - Un cammino iniziato 17 anni fa, quando - a 17 anni - in una serata di inizio ottobre segnò il primo gol tra i professionisti in una gara di campionato portoghese tra il suo Sporting Lisbona e la Moreirense. Sorrisone e via la maglia per festeggiare la rete del 2-0. L'inizio di una leggenda. Quel giorno, tra un dribbling e un colpo di tacco, diventò il marcatore più giovane nella storia dello Sporting.

MESSI BYE BYE - Cristiano è a quota 698 gol in carriera tra club e nazionale: più di Messi, più di Ibra. A 34 anni è pronto ad alzare ancora di più l'asticella della difficoltà, gli anni passano ma lui è sempre lo stesso. E' una sfida con se stesso, come quando è arrivato in Italia per mettersi alla prova in un nuovo campionato dopo aver vinto in Inghilterra e in Spagna.

PROSSIMO OBIETTIVO - Stasera CR7 può diventare CR700. Contro il Lussemburgo ha già segnato tre volte: nel 2004, nel 2011 e l'anno successivo. Con il Portogallo è a quota 93 reti, nel mirino c'è il record dell'iraniano Ali Daei, che con 109 centri è il giocatore più prolifico con la maglia della nazionale. Stasera, però, Ronaldo può raggiungere i 700 gol in carriera a casa sua, in Portogallo, davanti alla sua gente.

Ronaldo: 'In pubblico non sono me stesso, meglio a casa senza pressioni'