La caduta degli dei. Così in Spagna viene considerata la stagione che va concludendosi. Un’annata caratterizzata dai flop fragorosi di Real Madrid e Barcellona in ambito internazionale. Ma se i Blancos possono consolarsi con i recenti trionfi tra il 2016 ed il 2018, i blaugrana restano scioccati dai disastrosi risultati in Champions. La parola d’ordine è “rifondazione”. I catalani si preparano a vivere un’estate di importantissimi cambiamenti. Una rivoluzione di cui potrebbe trarre vantaggio la Juventus.

DIFESA – A dire la verità, bianconeri e blaugrana si stanno sfidando tutt’ora per assicurarsi Matthjis De Ligt, centrale difensivo dell’Ajax. I catalani sono in vantaggio, ma la cattiva notizia potrebbe trasformarsi in un’opportunità per i campioni d’Italia. Considerando l’importanza di puntellare il reparto arretrato orfano di Andrea Barzagli, la Juve valuta le possibili uscite di Samuel Umtiti e Nelson Semedo. Il primo si è laureato campione del mondo con la Francia, mentre il secondo è noto per la sua duttilità nel passaggio da una difesa a tre o a quattro. Fabio Paratici riflette ed osserva.

RUMORS – Sempre alla Juve sono stati accostati altri due possibili esuberi catalani. Il primo è Ivan Rakitic, poco gradito da tifosi e dirigenti dopo le recenti vicende extrasportive che lo hanno visto protagonista. C’è chi ha associato il croato ai bianconeri per l’eventuale dopo Pjanic. Un’idea sgonfiatasi negli ultimi giorni,  ma non completamente tramontata. E poi c’è l’idea Countiho, con il brasiliano pronto a salutare il Barcellona per rilanciarsi altrove. A Torino ritroverebbe l’Italia ed un’eventuale rivincita da prendersi sull’Inter che lo aveva ceduto sei anni fa.