La leggenda Nba Ray Allen ​parla a La Gazzetta dello Sport dopo aver vissuto in prima persona l'incredibile notte dell'Allianz Stadium martedì quando i bianconeri hanno ribaltato l'Atletico: "Sono cresciuto giocando a calcio, ma era la prima volta allo stadio: mi ha impressionato tutto, la Juve, i tifosi che ci credevano, l’atmosfera elettrica: nelle arene Nba è tutto diverso, ci sono troppe distrazioni attorno. Non so se la Juve somigli più ai Celtics o agli Heat con cui ho vinto, ma adesso sono un tifoso bianconero anche io e seguirò la squadra: una Champions vale un anello Nba.

RONALDO - "Non sono riuscito a incontrarlo, non mi aspettavo questa prestazione magnifica. Gli americani perdono interesse per il calcio perché vorrebbero sempre gare così: all’inizio speravo di vedere almeno un gol, poi Cristiano ne ha fatti tre e ha reso la serata speciale. Ho giocato anche io partite come la sua, ma non è importante soltanto far gol o canestro: essere leader è aiutare gli altri come fa lui".

JORDAN O LE BRON - "Impossibile fare paragoni. Cristiano domina il suo sport, decide segnando, lo fa in maniera diversa di MJ perché è diverso il calcio. Di certo, quando giochi così, devi allenare la mente e non solo il fisico. Non so la sua routine, ma conosco quella di LeBron, dalla palestra al cibo: è l’etica del lavoro che ti fa stare a quei livelli tanto a lungo".