La Juve ha in pugno il sì di Aaron Ramsey per giugno. Il centrocampista gallese salvo clamorose sorprese dell'ultimo minuto sarà l'ennesimo (grande) colpo a parametro zero della storia recente bianconera. Ma Fabio Paratici non si accontenta, la Juve ha chiuso la prima parte di stagione giocando a lungo con tre soli centrocampisti a disposizione. E se Sami Khedira ed Emre Can ora sono recuperati, c'è l'infortunio di Juan Cuadrado da gestire con il colombiano che starà fuori non meno di tre mesi. Ecco che quindi Ramsey serve subito. La Juve ci prova, la Juve ci crede. Perché Ramsey non è Emre Can, perché l'Arsenal non è il Liverpool. Questi i motivi che spingono la dirigenza bianconera a provarci, a crederci.

NON E' EMRE – Intanto è nettamente diverso lo status di Ramsey rispetto a quello che aveva Emre Can. Il tedesco al Liverpool era un titolare inamovibile, solo l'infortunio lo aveva costretto fuori dall'undici titolare e i Reds hanno fatto di tutto per recuperarlo in tempo per la finale di Champions. Ramsey ora è stato letteralmente scaricato da Unai Emery, in questa stagione è una riserva di lusso, sempre in campo, ma quasi sempre a partita in corso. Poi, il Liverpool ancora negli ultimi mesi aveva provato a convincere Emre Can a restare. L'Arsenal si è già messo l'anima in pace. Da qui nasce la differenza sostanziale. Il Liverpool non aveva mai aperto realmente alla cessione anticipata: la Juve ci aveva provato in estate, poi ancora a gennaio, senza trovare mai la porta aperta nonostante offerte importante. L'Arsenal invece ha fissato un prezzo (tra i 20 e i 25 milioni di euro), ritenuto fuori mercato, ma pur sempre un punto di partenza da cui iniziare una trattativa. A quelle cifre la Juve non anticiperà il colpo, a quelle cifre non se ne parla. Ma gennaio è ancora lungo, ogni giorno che passa è un giorno che avvicina Ramsey a volare via a parametro zero. Uno spettro che a Londra sponda Arsenal si vuole storicamente scongiurare, al Liverpool questo non è mai stato vissuto come un problema. Ce n'è abbastanza per capire come Ramsey e Emre Can siano su due piani di mercato differenti. Ce n'è abbastanza per provarci, per crederci.