La Juve, come sempre, pensa anche al futuro. Nonostante la luce dei riflettori fosse inevitabilmente rivolta a ben altre trattative, pure in questa sessione di mercato non sono mancate le operazioni in prospettiva. E alla fine la strategia di Fabio Paratici ha portato a investimenti anche pesanti in ottica futura. Diversi però gli uni dagli altri, perché hanno sì una valenza tecnica, soprattutto quando si parla di grandi somme spese. Ma anche un fattore a metà strada tra il bilancio e il fair play finanziario. Ma tra campo e bilancio, alla fine resta una Juve che ha investito oltre 60 milioni di euro tra giocatori attualmente in prestito e altri rimasti in orbita Under 23 o Primavera.

I BIG – Prima di tutto i grandi colpi: sono 26 i milioni di euro spesi per Cristian Romero, rimasto in prestito al Genoa. E 22 i milioni messi a bilancio per Luca Pellegrini, all'interno dello scambio con conguaglio che ha portato Leonardo Spinazzola alla Roma, con il terzino poi mandato in prestito secco al Cagliari. Mica poco. Poi ci si sposta alle operazioni che coinvolgono le squadre giovanili della Juve, che in alcune occasioni riguardano anche se a distanza quelle dell'altro mercato bianconero.

PER IL FFP – L'importante è tenere tutto in equilibrio. Erasmo Mulé, per esempio, è diventato un calciatore della Juve: sono 5 i milioni versati al club blucerchiato per il ventenne difensore attualmente in orbita Under 23. Proprio quanto in questa stagione la Sampdoria ha pagato alla Juve per la prima delle quattro rate legate a Emil Audero, ceduto per 20 milioni complessivi. Una situazione del tutto simile a quella che ha visto la Juve riscattare Luca Zanimacchia dal Genoa per 4 milioni, più o meno l'equivalente della prima rata di quattro che i rossoblù han dovuto girare alla Juve dopo il riscatto di Stefano Sturaro per 16,5 milioni di euro.

SCOMMESSE – E poi ci sono anche le scommesse vere e proprie, perché non si vive di soli numeri. Due i milioni investiti per Dany Mota Carvalho dalla Virtus Entella, per Hamza Rafia del Lione sono stati pagati 400 mila euro che possono arrivare fino a 5 milioni. A metà strada c'è anche Kwang-song Han, seguito per due anni e strappato in prestito con opzione di riscatto dal Cagliari per 5 milioni, la metà di quanto i rossoblù han pagato Cerri.