Stefano Pioli presenta Juventus-Milan. In conferenza stampa il neo allenatore rossonero ha dichiarato: 'Differenze con la Juve? Mi fido dei miei giocatori, se hanno fatto certe dichiarazioni hanno questa convinzione. La classifica dice molto ma si inizia da 0-0. Le grandi sfide vogliono dire grandi opportunità, loro sono la migliore squadra in Italia e tra le migliori in Europa'.

SVOLTARE - 'Io credo che servirebbe tanto vincere domani. Parlare di svolta è difficile, perché devi pensare poi alla sfida con il Napoli. Noi siamo in ritardo in classifica, dobbiamo concentrarci su cosa fare domani. Dobbiamo combattere e non arrenderci mai'.

SUGLI ERRORI INDIVIDUALI - 'Quattro punti in quattro partite sono pochi e dovevamo avere dei punti in più. E' un rammarico che ci deve dare più attenzione e cura dei particolari perchè le partite le abbiamo giocate e siamo stati alla pari. Negli episodi ci siamo fatti sorprendere, non siamo stati puliti e precisi e l'abbiamo pagato. Sono tutte esperienze che si servono per crescere, domani sera fare una prestazione importante perchè affrontiamo un avversario di livello e avere un livello tecnico molto più alto. Questo è uno dei punti nodali perchè con meno errori possiamo trovarci siutazioni favorevoli'.

DIFESA A TRE - 'Gli allenamenti servono a questo, per domani è una possibilità. Cerco di avere sempre più vantaggi quando scelgo. Non credo che solo le posizioni in campo determinino equilibrio e solidità. Dobbiamo essere attenti, compatti e aggressivi. La Juve fa le scelte giuste, se deve palleggiare palleggia o con Bonucci cerca un gioco diretto alle nostre spalle. Credo di mettere in campo le caratteristiche giuste per affrontare la partita di domani sera'.

IBRAHIMOVIC - 'E' presto per parlare di mercato, sicuramente è un grande giocatore e un grande professionista'.

JUVE DI SARRI - 'Ho visto dal vivo le prime due partite a Parma e Firenze e solamente nelle prime due non è stata così dominante come lo è diventata. Ha fatto fatica ma era facile immaginarselo. Ora è completa, esistono pochi punti deboli. Non chiedetemi se domani dobbiamo fare una partita perfetta perchè non esistono così come non esistono squadre perfette. Hanno punti deboli anche loro, nonostante siano fortissimi, e noi dovremmo essere bravi a metterli in evidenza'.

COME SI FERMA CRISTIANO RONALDO - 'E' difficile, ha tante possibilità di farti male. Stiamo parlando di un fenomeno, di un campione. Contro di lui dobbiamo essere molto attenti, chi è in zona Ronaldo deve essere molto determinato per concedergli poco spazio. E' un grandissimo campione, tra i più grandi calciatori di sempre. La sua media gol è impressionante così come la sua ambizione​'.