Da Cracovia a Genova per fare la storia: Krzysztof Piątek è approdato nel nostro campionato come un meteorite, un fulmine a ciel sereno che ha squarciato la classifica cannonieri. Si leggano ancora una volta i numeri, impressionanti: 9 gol in 7 presenze in Serie A, 13 in 8 partite disputate in totale in questa stagione con la maglia del Genoa. C’è poi la Nazionale, quella Polonia che si affida ancora a Lewandowski e nel frattempo cerca un bomber che ne possa raccogliere l’eredità. Piątek ha risposto ancora “presente”: debutto in Nations League e prima rete con i biancorossi di Brzęczek.

DOPPIO ESAME - Adesso, per Piątek, l’esame si chiama Juventus, prima in campo e poi sul mercato. 
Era ovviamente impensabile che i bianconeri non puntassero lo sguardo su un simile talento, in grado di bucare quasi ogni difesa dall’inizio di questa stagione. Già, quasi. Perché ora arriva il difficile, rappresentato dalla coppia Bonucci-Chiellini: la “BC” lo sfiderà prima in Nations League con la maglia dell’Italia che domani affronta la Polonia a Chorzow, e poi con quella della Juve che tra una settimana ospita il Genoa all’Allianz Stadium. Un doppio test fra i più tosti per Piątek, che dalla sua ha già ottenuto l’obiettivo di attirare l’attenzione di Paratici e non solo (in Italia si stanno muovendo anche le altre big, tra cui Napoli e Roma). 

'È DA JUVE' - Intanto, proprio dalla Polonia arriva un endorsement importante per Piątek. Se ne fa portavoce l’amico Antonini Čulina, centrocampista ex Spezia e Varese che adesso gioca nel KS Cracovia, la squadra che ha visto esplodere il talento di Krysztof: “E’ facile giocare con lui”, racconta a Sky Sport, definendolo “un ragazzo tranquillo che quando è in campo si trasforma in un vero cavallo”. Poi quella che potrebbe diventare la migliore profezia sul futuro di Piątek: “Ha le qualità per giocare un giorno, come spero, nella Juventus”.