Il mercato chiude le porte a Mattia Perin. Il portiere rientrato dal prestito al Genoa avrebbe voluto lasciare la Juventus per giocare con continuità, magari di nuovo nella piazza rossoblù dove è apprezzato dai tifosi e stimato dalla società. In questi giorni però anche le ultime squadre hanno definito tutti gli incastri per la porta, con Silvestri all'Udinese per sostituire Musso e Montipò che l'ha sostituito al Verona. L'Empoli ha preso Vicario, il Genoa è andato su Sirigu. 

IDEE TRAMONTATE - E Perin? "Ricominciamo, con nuova esperienza e altre consapevolezze" è il suo messaggio su Instagram. Chiuse tutte le piste italiane - a meno di clamorosi colpi di scena - il portiere, alla fine, potrebbe rimanere alla Juventus a fare il vice Szczesny. I bianconeri stavano cercando un giocatore per quel ruolo: Mirante è svincolato dalla Roma e potrebbe essere utile per le liste perché cresciuto nelle giovanili della Juve, ma non convince; Audero costa troppo (anche lui cresciuto in bianconero), l'altra idea era Sirigu che ha già firmato col Genoa.

IL BLOCCO - Così la Juve il dodicesimo ce l'ha in casa, e in un mercato con poca disponibilità economica potrebbe essere la soluzione che fa sorridere anche le casse bianconere. Tutti felici. O quasi, perché Perin avrebbe voluto (e vorrebbe, ancora) trovare una nuova sistemazione per giocare titolare. Il club è disposto a farlo partire, ma solo a titolo definitivo e almeno per 10 milioni di euro. Niente prestiti quindi, è stato questo il fattore che qualche settimana fa ha frenato il Genoa costretto a fare un'altra scelta. Perin conosce bene Allegri che l'ha già allenato in bianconero, l'allenatore si fida del portiere e sa che può contare su di lui. La Juve ha scelto, il vice Szczesny ce l'ha in casa.