Ci siamo quasi. Il calcio ufficiale sta per ripartire con la Coppa Italia. Finalmente. Nel frattempo continua a tenere banco il calciomercato.
 
Paratici, il migliore del 2018 - L’altra sera mentre ero ospite nella trasmissione “Speciale Calciomercato” su Sportitalia mi è stato chiesto di votare il migliore direttore sportivo del 2018. Indiscutibilmente la mia scelta è caduta su Fabio Paratici, artefice insieme all’ex Beppe Marotta e alla proprietà bianconera del “colpo del secolo”, l’acquisto di Cristiano Ronaldo. E proprio l’allievo Paratici sta continuando a dimostrare che nonostante la separazione, dolorosa, dal suo maestro, può continuare a fare bene. Per Ramsey ormai siamo ai dettagli. A breve ci saranno le visite mediche con la Juventus che proverà sicuramente ad anticipare il suo arrivo in Italia ma ovviamente l’Arsenal sparerà una cifra fuori mercato per liberarlo subito e quindi l’affare si farà dalla prossima estate. Ne abbiamo viste a migliaia di queste situazioni in passato con esito finale sempre assai scontato.
 
Scambio Pogba - Douglas Costa? Follia per Isco, ora! - Continuiamo a ribadire quanto scritto recentemente, Ramsey è un ottimo dessert che andrà ad alzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra ma per far crescere ulteriormente l’asticella la Juventus deve puntare a nomi come Pogba e come Isco, due acquisti che seguendo l’evoluzione del mercato oggi non appaiono così impossibili. Certo ovviamente prevedono sacrifici e nemmeno leggeri. Per Pogba si ipotizza uno scambio con Douglas Costa. Chi di voi lo farebbe? Di sicuro nel calcio come nella vita, per migliorare la propria posizione bisogna anche prendere dei rischi. Il brasiliano in questo biennio ha dimostrato di esser un’arma letale ogni qualvolta è subentrato in corso di gara mentre la sua incidenza è risultata minore quando schierato dal 1’. Certo, soprattutto in Champions League privarsi di un’alternativa di questa portata potrebbe essere un fattore. Ma appare assai innegabile che i benefici che potrebbe apportare alla squadra bianconera un ritorno dell’ex Pogba appaiono nettamente superiori. Il Polpo nonostante i problemi avuti con Mourinho in questi anni ha dimostrato una maturazione incredibile evidenziata poi in assoluto nell’ultimo mondiale in Russia sotto la brillante gestione di Deschamps. Alla Juventus manca assolutamente un giocatore del suo carisma e del suo livello a centrocampo, questo è innegabile. Così come è evidente che manchi anche un giocatore alla Isco, ovvero un giocatore capace di transitare in campo nella zona tra centrocampo e attacco facendo sempre la differenza.  Se c’è un momento in cui provare la follia è sicuramente questo, sfruttando i suoi attuali dissapori all’interno dello spogliatoio del Real Madrid. Mi è stato chiesto anche se farei mai uno scambio Isco - Dybala. La mia risposta è stata vincolata. Se l’allenatore della Juventus resterà Allegri, sì. Ci penserei anche e molto probabilmente questo scambio lo farei, perché tra il Dybala sacrificato a 40 metri dalla porta avversaria che siamo abituati a vedere quest’anno e Isco che giocherebbe invece nella sua posizione, preferisco la seconda ipotesi. Discorso diverso sarebbe se cambiasse la guida tecnica, ma questa è un’altra storia. Di certo, anche solo ipotizzare due sacrifici di questa portata (Douglas Costa e Dybala) appare oggi impossibile, ma se si vuole sbaragliare la concorrenza bisogna c’è un momento in cui si deve anche provare a fare l’ALL-IN.