In una stagione come questa, nulla può filare liscio al 100%. Succede quindi che, in una partita dove la Juventus conduce 2-0 all'88', capitan Chiellini si lascia tradire da irruenza congenita e, come con la sbracciata su Rrahmani dell'andata (pardon, del ritorno giocato prima dell'andata) causa un calcio di rigore in favore del Napoli: Insigne spiazza Buffon e fissa il punteggio sul 2-1.

Poco male, si dirà, la Juve ha vinto lo stesso. Il risultato esatto cambia poco. E invece no!
A parte che i clean sheet sono importanti anche a livello di mentalità, ma tralasciamo queste minuzie "filosofiche". C'è un motivo più concreto per cui il gol segnato ieri dal Napoli è importante nell'ottica del duello tra i bianconeri e la squadra di Gattuso...

Parliamo della cosiddetta classifica avulsa. Quella che si va a considerare in caso di arrivo a pari punti in classifica. La corsa con il Napoli per qualificarsi in Champions League si può giocare punto a punto, e in caso di parità a fine campionato si andranno a vedere gli scontri diretti. E cosa dicono le sfide dello stadio Maradona e dell'Allianz Stadium? Che la situazione è di perfetta parità: 1-0 per il Napoli, 2-1 per la Juve. Complessivo: 2-2 (in questo contesto non contano le reti in trasferta).

In tal caso, il nuovo criterio discriminante sarà la differenza reti generale in campionato. Attualmente la situazione dice che la Juve, oltre a essere 3 punti avanti in classifica grazie alla vittoria di ieri, è anche avanti di 3 punti di differenza reti: +32, contro il +29 del Napoli. Se CR7 & co. ieri avessero vinto 2-0, avrebbero avuto definitivamente gli scontri diretti favorevoli sui partenopei. Invece, a causa di quel rigore negli ultimi minuti, nella corsa a distanza in caso di pari punti si dovrà fare attenzione fino alla fine alla differenza reti. Che per ora è sì favorevole, ma mancano ancora 9 partite.

E con le altre pretendenti alla zona Champions? Contro Milan e Atalanta aspettiamo le sfide di ritorno (coi rossoneri l'andata è finita 3-1 per la Juve, con l'Atalanta pareggio 1-1) mentre con le romane, leggermente attardate in classifica, il bilancio degli scontri diretti è positivo per i bianconeri: sia contro la Lazio che contro la Roma, un pareggio e una vittoria juventina.