In un mercato fatto di cessioni, scambi ed opportunità da cogliere, il futuro di molti giocatori è appeso ad un filo. Come quello di Luca Pellegrini, che all’improvviso si è fatto più resistente che mai. La probabile uscita di Mattia De Sciglio in direzione Roma (prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro) ne ha rafforzato la sua posizione alla Juventus, rimanendo l’unica alternativa ad Alex Sandro.

PARMA E FIORENTINA MA… - E, se si può dire, che alternativa. Nell’anno in prestito a Cagliari ha fatto vedere cose egregie e nella sua testa c’era la voglia di tornare alla base Juventus per dimostrare le sue qualità. Prima a Sarri, poi a Pirlo, sempre a Paratici, che ha ascoltato più di un interlocutore che ha chiesto informazioni sul terzino sinistro. Parma e Fiorentina hanno bussato alla porta della Continassa, in maniera lieve a dire la verità, perchè non hanno mai calcato la mano per trattare il giocatore. Nel frattempo, tanto impegno negli allenamenti ed ottima prova nell’amichevole contro il Novara.

SCELTA LOGICATrattenerlo alla Continassa sarebbe una scelta logica. Cederlo in prestito significherebbe tuffarsi sul mercato per trovare non uno, ma bensì due sostituti e gli obiettivi Bellerin e Dest (corteggiato dal Barcellona) sono tutt’altro che economici. In più, alla Juventus sarebbe la primissima alternativa ad Alex Sandro, chiamato spesso e volentieri agli straordinari nella scorsa stagione. Le opportunità per emergere ci saranno, sempre che il mercato non imbocchi una strada tanto improvvisa quanto imprevedibile. Per un terzino che va ce n’è uno che resta: De Sciglio vola a Roma, Pellegrini si tiene la Juve.