Nella giornata di oggi la Juventus ha ufficializzato un rinnovo di contratto molto importante in prospettiva futura, quello dell'attaccante dell' Under 19 Marco Da Graca. La punta, classe 2002, sta disputando una stagione di altissimo livello e in questo momento si trova al primo posto della classifica dei marcatori del campionato Primavera 1. A questo si aggiunge un gol con l'Under 23 di Zauli e l'esordio con la prima squadra di Pirlo. Ai nostri microfoni è intervenuto il suo agente Giorgio Parretti, che ha commentato con soddisfazione l'estensione del contratto di Da Graca fino al 2024. Queste le sue parole:
Ha raggiunto un obiettivo prefissato da tempo, da quando è arrivato. È arrivato con un contratto ai minimi federali, come tutti i giovani che hanno la possibilità di fare i professionisti. Adesso si è concretizzato un sogno. Penso che la soddisfazione sia nostra come della società che ha puntato sul ragazzo che è maturato, ora puntiamo a fare i calciatori veri e dovremo riuscire ad esserlo. Arrivare alla Juve è complesso, ma non impossibile, il difficile è confermarsi e questo era l’obiettivo comune. Adesso siamo tutti curiosi di vedere cosa succederà. Il profilo è quello di un ragazzo sano, con tanta voglia di fare calcio. A me Marco sembra molto felice, sabato lo vedremo subito in campo. Lui ha avuto la capacità di aspettare una trattativa lunga, senza mai chiedere, siamo nelle condizioni ideali per poter lavorare con tranquillità e siamo in piena sintonia con la Juventus

FUTURO – “Il rinnovo non è stato semplice, la trattativa è stata molto lunga. Questi sono i tempi di una grande società che investe su un giocatore ancora in fase di crescita. Ci vuole cautela, è stata una trattativa lunga, interessante coinvolgente da parte di tutti, a partire dal gruppo che lo sta gestendo, Primavera e Under 23 e poi, soprattutto, Cherubini e Paratici. Un contratto coinvolgente sotto tutti i punti di vista. Cosa farà non lo sappiamo. Ero già stato contattato da alcune società importantissime a livello internazionale, non italiane, con l’annuncio del rinnovo queste ora capiranno che i parametri sono diversi. Fermo restando che il calciatore sta benissimo dov’è. Quando sapremo i programmi della Juventus – noi lavoriamo con loro, non contro di loro – ci lavoreremo. Ora l’obiettivo è fare bene con la Primavera e con l’Under 23 quando verrà chiamato e mi sembra che l’abbia dimostrato. Il suo unico obiettivo è giocare, quest’anno avrà queste due possibilità. In realtà le ha avute tutte e tre, giocando con la prima squadra, che è stato un premio che gli è rimasto nel cuore. Lui vuole crescere e la società vuole crescere con lui. Quando sarà il momento decideremo cosa fare. A noi farebbe piacere restare alla Juventus, è fuori discussione. Noi, però, non escludiamo nulla. Se ci dicono: vai a giocare in Serie B o vai a giocare in Serie A, noi ci andiamo di corsa. Le qualità ci sono, mi pare indiscusse, sia tecniche che umane. Le qualità umane sono indiscutibili: è sceso dalla prima squadra alla primavera e ha ripreso il suo posto nello spogliatoio senza dire nulla. Se resta con questa testa non ci sono limiti per Marco, è un profilo importantissimo e me l’hanno sottolineato le squadre che mi hanno chiamato. Lui ama giocare ed è felice di giocare. La testimonianza della Juve è stata chiara: stai qui e allunghiamo il contratto. Ora vedremo di comune accordo cosa faremo nel prossimo futuro, noi siamo pronti e disponibili. Il rapporto con tutti è costante e assiduo e di grande collaborazione; soprattutto con i vertici e in particolare con Cherubini

BONATTI – “Bonatti è come un secondo padre per Da Graca”

CHERUBINI – “Il rapporto con Cherubini è sempre stato molto stretto, da quando c’è stata la problematica del riscatto con una società che poteva fallire, e poi effettivamente è fallita: il Palermo. Avrebbero potuto prenderlo a zero e non hanno voluto rischiare, riscattandolo a prescindere perché c’erano problematiche serie. Quella è stata la prima testimonianza importante”.