Fabio Paratici ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Genoa-Juve, dal campo al mercato: "​Pochi gol dal centrocampo, manca Khedira? Ascoltavo il dibattito, era interessante. Khedira è un giocatore con queste caratteristiche sicuramente. Poi anche il tipo di gioco, gli interpreti in campo, se hai esterni che crossano dal fondo i centrocampisti devono inserirsi, abbiamo giocato spesso con il trequartista e lì le mezz'ali devono buttarsi dentro lateralmente e non centralmente. Il dibattito è più ampio, non solo sul singolo ma sul sistema di gioco adatto. 

Sarri diverso dal Napoli? E' un dato di fatto, ma come ho spiegato, se hai degli esterni larghi hai i centrocampisti dentro, se hai esterni in campo i centrocampisti devono stare più larghi e fare più gol è più difficile. 

Complicato contro il Genoa per la gestione delle energie? E' una squadra che per l'organico che ha è ingiustamente in questo posizione. Ha un ottimo tecnico, che stimo molto, e un'ottima rosa. In questo momento è come se fossimo alla fine di una preparazione, i giocatori hanno più bisogno di giocare che di riposare. Credo sia l'interpretazione di Maurizio, chiedetelo a lui.

Togliere le punizioni a Ronaldo? Queste sono cose di campo. Abbiamo giocatori importanti, che si parlano e parlano con l'allenatore, non è di mia competenza. 

Arthur-Pjanic? C'è sia la programmazione che l'opportunità. Pjanic per noi è un giocatore importante, lo è stato per questi anni. Quando si è presentata questa occasione con il Barcellona noi abbiamo parlato con Miralem, è un ragazzo eccezionale. Ha detto che stava benissimo alla Juve, che l'unico club in cui sarebbe potuto andare per un coronamento della sua carriera sarebbe stato il Barcellona. Noi abbiamo trovato un giocatore che ci piaceva molto, lo avevamo seguito in Brasile. E' adatto al nostro calcio, è più giovane e abbiamo effettuato un'ottima operazione finanziaria.

Felix Correia? Un esterno da uno contro uno, sempre stato un grande talento. Da due anni al City, lo seguivamo. Per il nostro stile di gioco era più funzionale rispetto a Pablo Moreno.

Pirlo in U23? Il nostro ambiente è rimasto molto legato a Pirlo, protagonista di questi successi. Siamo nel pieno della stagione, l'U23 si gioca i playoff con ambizione. Ci ha appena regalato un trofeo, con grande soddisfazione perché tutti noi abbiamo lottato molto per questo pregetto, a partire dal Presidente. Lo abbiamo portato avanti con molta fatica, lavorando tanto e duramente, perché iniziare con una squadra di questo livello, dentro questa società in un campionato di livello è veramente veramente difficile. Devo ringraziare tutti i collaboratori, da Cherubini a Chiellini e Fusco, poi Pecchia. Un trofeo che ci dà molto".