"Cari amici italiani vi ricordate quel pacco, arrivato a Torino nel 1902 da Nottingham? Beh, oggi abbiamo bisogno noi". Potrebbe iniziare così la lettera della parlamentare laburista Lilian Greenwood che ha preso a cuore le sorti del club professionistico più antico del mondo con i suoi 157 anni di storia (anche se tecnicamente lo Sheffield FC è più antico, ma non è mai andato oltre il dilettantismo). La signora Greenwood, che ha annunciato di voler chiedere aiuto alla Juventus, cita un episodio antico, ma fondamentale per la storia del club di Torino. Quando, infatti, il percalle rosa delle maglie dei pionieri juventini iniziava a logorarsi, il club decise di ordinare delle maglie inglesi, le migliori in assoluto ai quei tempi. E così uno dei giocatori e soci della Juventus, Tom Savage (che ricoprì anche la carica di capitano in alcune gare) si prese l’incarico di reperirle. Savage pensò immediamente alla squadra della sua città d’origine e nella quale aveva militato, organizzando la spedizione di una muta di maglie bianconere del Notts County, ottenute a un prezzo di favore e spedite a Torino nel 1902 (e non nel 1903 come erroneamente viene qualche volta riportato). Una decisione che cambiò per sempre la storia del club, da quel momento bianconero.

E' un pezzo di storia, raccontato sulle pagine di Tuttosport e che ricorda gli intrecci e i legami tra il Notts County e la Juventus, che ora potrebbero trovare nuovi capitoli. Sì, perché il Notts County sta fallendo e l'altro club bianconero potrebbe dargli una mano: gli inglesi hanno un debito con il fisco di 250mila sterline e non pagano gli stipendi da parecchi mesi, con il tribunale che ora incombe. Come salvare il club? La Juve può aiutare... intanto c'è già la petizione online.